NEL LUNCH MATCH

Nico Paz e Dybala, uno contro l'altro per candidarsi ad anti-Inter ed ereditare il trono di Messi

La super sfida tra Como e Roma mette Nico Paz e Paulo Dybala. Domenica i due fantasisti si affrontano al Sinigaglia nella settimana dell'addio alla loro Argentina di Leo Messi

08 Ott 2026 - 17:43
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Questo weekend di Serie A lascia il meglio che c'è per il pranzo della domenica. Como-Roma è una tavola imbandita, in cui dall'antipasto al dessert ci sarà da leccarsi i baffi. Un'abbuffata di duelli, o uomo contro uomo vista la filosofia di gioco di uno dei due allenatori. Ma sarà anche un pieno di incroci a distanza tra le stelle delle due squadre. Sarà curioso, in particolare, vedere chi vincerà la sfida tutta argentina tra Nico Paz e Paulo Dybala.

Al triplice fischio, quando la quiete scalzerà la tempesta della partita, magari il 10 comasco potrà raccontare le emozioni vissute alla cerimonia di addio alla Seleccion di Lionel Messi. Il classe 2004 è riuscito a rendere omaggio al Diez in uno stadio Monumental lacrimante. Nico, contro il Benin, ha ricevuto anche l'assist che sa di passaggio di consegne da Leo. Un passaggio concluso in porta con un mancino a giro da fuori area. Uno di quelli alla Messi, per intenderci. Dal canto suo, Paulo non è riuscito a volare a Buenos Aires esclusivamente per opposizione del club giallorosso, per il quale sarebbe stato aleatorio un viaggio intercontinentale nel giro di poche ore. 

Qualora fosse stato convocato da Scaloni, Dybala avrebbe avuto la stessa fortuna del suo prossimo avversario nonché connazionale. E guardando le prime sei stagionali, il 21 giallorosso si sarebbe anche meritato una chiamata. Presumibilmente, il ct argentino vuole ancora verificare la tenuta fisica di un calciatore, che solo ora dopo anni sta trovando continuità. La Joya spera di mantenersi su questi livelli per guadagnarsi la fiducia di Scaloni e ritornare a indossare la camiseta albiceleste che non indossa da due anni. L'ultima volta, nel 2024, il classe 1993 disputò solamente 17 minuti in due partite. 

Il duello di domenica potrebbe riproporsi presto anche in terra argentina. In tal caso, per un ballottaggio. Nessuno sarà mai come Lionel Messi. Ma i vicecampioni del mondo dovranno andare avanti anche senza la loro leggenda. Nico Paz si è già candidato a erede del fuoriclasse di Rosario e, rispetto alla Joya, le sue caratteristiche di trequartista che si decentra si potrebbero sposare meglio con il 4-4-2 di Scaloni (sempre che rimanga lui in panchina). Undici anni di differenza, inoltre, non sono pochi. Il fantasista cresciuto nella cantera madrilena rappresenta presente e futuro dell'Argentina.

Ma un Dybala così è difficile da lasciar fuori. Sempre se il corpo lo assisterà. E chissà, un compito da seconda punta alle spalle di Lautaro o Julian Alvarez può essere un esperimento per i prossimi impegni in Nazionale. Intanto, dopo il pianto per il commiato di Messi, il ct seguirà con la lente d'ingrandimento i due ragazzi che domenica si ritroveranno l'uno contro l'altro. Sulle orme di Leo.