Serie A, Parma-Chievo 1-1: botta e risposta Stepinski-Alves

Nel finale Inglese colpisce il palo, terzo pari di fila per Di Carlo ma la salvezza è a -10

di ENZO PALLADINI

Un altro punticino per il Chievo, che continua a essere ultimo in classifica ma che non vuole darsi per vinto. A Parma finisce 1-1: veneti in vantaggio con un gol di Stepinski certificato dal Var, il pareggio è un gioiello del capitano Bruno Alves su punizione. Di Carlo ha impostato una gara quasi perfetta, ha tenuto anche in dieci (doppio giallo a Depaoli), Parma vicino al 2-1 una sola volta (palo di Inglese).

Serie A, Parma-Chievo 1-1

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Finisce 1-1 tra Parma e Chievo allo stadio Tardini: botta e risposta tutto nella ripresa con Stepinski che apre subito le marcature, ci pensa Bruno Alves a ristabilire la parità al 53'. Nel finale i padroni di casa, in superiorità numerica per l'espulsione di Depaoli (somma di ammonizioni), sfiorano il bottino pieno ma prendono il palo con Inglese.

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LA PARTITA

Mai arrendersi: il diktat ha accompagnato tutta la carriera di Mimmo Di Carlo da calciatore e allenatore. La sofferenza come ragione di vita. L’umiltà come arma da giocarsi sempre e comunque. Se il Chievo di D’Anna faceva figure dignitose contro le grandi e meno esaltanti contro le piccole, se il Chievo di Ventura le prendeva ovunque e comunque, la squadra dell’attuale allenatore ha un senso compiuto, sa benissimo che se vuole salvarsi non deve mollare un centimetro e un secondo. Certo lo spettacolo abita da altre parti, ma a Di Carlo giustamente frega poco. La classifica va alimentata con punti freschi, senza stare a vedere da dove vengono e come vengono. Potevano essere anche tre quelli conquistati contro il Parma, per l’attenzione messa dai giocatori, per l’atteggiamento globale anche quando i veneti sono rimasti in dieci per la doppia ammonizione di De Paoli.

Quali siano gli obiettivi del Chievo è chiaro fin dalla complicata estate nei tribunali, più difficile da decifrare è il destino del Parma che si è ritrovato senza dare nell’occhio in piena lotta per un potenziale posto in Europa League. Il gruppo è compatto e ben allenato, ma forse per credere davvero in una qualificazione europea miracolosa servirebbe qualche iniezione di qualità e creatività, servirebbe qualche arma in grado di decidere partite come questa contro il Chievo, equilibrata dall’inizio alla fine, impostata dagli ospiti per alimentare la propria autostima almeno con una non-sconfitta, incollata sul pareggio da una serie di esperti mestieranti in grado di capire fino a che punto valga la pena di osare.

LE PAGELLE

SORRENTINO 6.5 Gli anni che passano non hanno appannato i suoi riflessi e la sua capacità di entrare subito in partita, perché la prima volta che un parmigiano (Barillà nella fattispecie) si presenta dalle sue parti, la risposta è immediata e brillante.
STEPINSKI 7 Trasmette l’idea di poter essere utile anche a una squadra con qualche ambizione in più. Unisce un fisico quasi perfetto per il ruolo a un animus pugnandi che lo può rendere gradito quasi a qualsiasi allenatore. La precisione, come spesso accade ai generosi, può valere la pena di essere trattata a parte. Però quando si tratta di piazzare la zampata dell’1-0, si trova esattamente nel posto giusto.
CACCIATORE 6.5 Anche se deve utilizzare il piede meno educato per crossare, tiene sempre a precisare che sul piano del podismo è sempre in grado di garantire il suo apporto di quantità. E in un gruppo del genere è sempre una dote da coltivare.
INGLESE 5,5 Il centravanti della squadra di casa, soprattutto quando ha ambizioni di medio-alta classifica e gioca contro l’ultima, dovrebbe essere al centro di tutto il movimento offensivo. Invece – forse anche per il modo in cui lo marcano – finisce per rimanere invischiato in inutili corpo a corpo con i centrali del Chievo. Il palo che colpisce proprio alla fine più o meno dal dischetto del rigore sta a significare che non è proprio la sua giornata.

BIABIANY 5 La velocità è quella di sempre, quando parte con le sue falcate eleganti riempie gli occhi. Ma poi arriva il momento in cui bisogna prendere delle decisioni: tirare, crossare o cercare lo scambio. Ed è proprio a quel punto che saltano fuori le altrettanto consuete lacune.
BRUNO ALVES 7 Una volta dicevano che i difensori avevano i piedi ruvidi. Una volta dicevano anche che Bruno Alves era vecchio e non sarebbe stato utile nel campionato italiano. Con un lampo il senhor Bruno Alves ha smentito questi due luoghi comuni segnando una punizione con un destro stile arcobaleno all’incrocio dei pali a corredo di una prestazione gladiatoria.
PELLISSIER 6.5 La sapienza calcistica non si discute, la sua presenza in campo nonostante la veneranda età garantisce momenti di elevato valore tecnico e tattico. Se poi lo si vede anche nella sua area a sbrogliare situazioni complicate, vuol dire che è il primo a credere in una salvezza apparentemente impossibile.

LE STATISTICHE

• Prima di Bruno Alves, l'ultimo giocatore a segnare per il Parma un gol su punizione diretta in Serie A era stato Francesco Lodi (gennaio 2015 contro il Verona).
• Due dei tre gol in Serie A di Bruno Alves sono arrivati su punizione diretta. • Sei delle nove reti in Serie A di Stepinski sono arrivate in trasferta.
• 3 delle ultime 4 reti esterne del Chievo in Serie A sono state segnate da Mariusz Stepinski.
• Il Parma ha sia segnato che subito gol nelle ultime quattro partite di campionato.
• Il Chievo ha terminato in parità gli ultimi quattro match di campionato: non accadeva dal maggio 2009.
• Il Chievo è andato in vantaggio in trasferta per la prima volta in questo campionato.
• Quattro partite senza perdere per il Chievo: non accadeva in A da ottobre 2017.

IL TABELLINO

PARMA-CHIEVO 1-1
Parma (4-3-3):
Sepe 6; Iacoponi 6, Alves 7 (27' st Gazzola 6), Bastoni 6,5, Gagliolo 5,5; L. Rigoni 5,5, Scozzarella 6, Barillà 5,5; Biabiany 5 (13' st Siligardi 6), Inglese 5,5, Di Gaudio 6 (21' st Sprocati 6). A disp.: Frattali, Stulac, Deiola, Ceravolo, Ciciretti, Gobbi, Dezi, Bagheria. All.: D'Aversa
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6,5; Depaoli 5, Bani 6,5, Barba 6,5, Cacciatore 6,5; Hetemaj 6 (26' st Giaccherini 6), Radovanovic 6, Obi 6; Birsa 6 (30' st Cesar 6); Pellissier 6,5 (24' st Meggiorini 6), Stepinski 7. A disp.: Semper, Tanasijevic, Leris, Kiyine, Djordjevic, Burruchaga, Grubac, Jaroszynski, Caprile. All.: Di Carlo
Arbitro: La Penna
Marcatori: 2' st Stepinski, 8' st Alves 
Ammoniti: Gagliolo, Rigoni, Barillà, Biabiany, Hetemaj, Tanasijevic
Espulso: 28' st Depaoli al per somma di ammonizioni

TAGS:
Parma
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Serie a

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