Dopo le vittorie di Napoli e Roma, stasera in Champions League tocca a Inter e Como. A San Siro (ore 21) i nerazzurri, che in campionato non sbagliano un colpo, ricevono lo Shakhtar Donetsk e devono assolutamente vincere dopo le sconfitte contro Real Madrid e Bruges nelle prime due uscite. "Siamo consapevoli che quest'anno abbiamo perso due partite, vogliamo ritrovare quella sensazione ed energia di pari passo con la nostra ambizione", ha detto alla vigilia Cristian Chivu, che però allontana le pressioni sulla sua squadra, pur consapevole dell'importanza della partita per risollevare le speranze di qualificazione. Dopo la sconfitta con il Bruges, Chivu aveva parlato di possibili cambiamenti ma non solo nella formazione. "Parlavo di me stesso, a quello che posso fare meglio. Forse serve più motivazione. Per quanto riguarda la formazione tra i pali dovrebbe esserci ancora Martinez in difficoltà. Carlos Augusto, decisivo a Bologna e in un grande momento di forma, pronto a far rifiatare Dimarco. In attacco Bonny con Thuram. Di fronte uno Shakhtar reduce dalla vittoria contro l'Aek e arriva a San Siro pronta a fare il colpaccio.
Dopo il successo casalingo sul Lipsia il Como (ore 18.45) cerca la sua vittoria più seducente contro un Manchester United mai così in difficoltà, alle prese con una cronica emergenza soprattutto in difesa ma dal blasone comunque intatto che in contesti così nobili ha sempre il suo peso. Il Como deve fare i conti con l'ennesimo problema fisico patito da Diao, fermato da un infortunio muscolare proprio durante la sconfitta patita dal club nel turno precedente contro il Feyenoord ma torna al Sinigaglia con la giusta carica emotiva per una serata che la società sognava da una vita. "È una grande partita contro una delle squadre più importanti e prestigiose della storia. Credo sarà un'occasione speciale per tutta la città, il club, i tifosi, i giocatori e lo staff. È una di quelle partite che fanno sognare ma dobbiamo cercare di dare il massimo per vincere e conquistare i tre punti, che restano sempre la cosa più importante", ha dichiarato Fabregas. Sarà un incrocio pirotecnico con un club reduce dal ko (0-2) contro l'Atletico Madrid di una settimana fa e che non sta affatto brillando in Premier League facendo registrare il peggior avvio degli ultimi 40 anni. L'ultima volta che ha perso una trasferta di Champions in Italia risale a quasi 20 anni fa (0-3 a San Siro contro il Milan nel 2007).