"Al Coni non passo ormai da cinque o sei anni, non me ne intendo di queste cose. Ma mi sembra sia la prima volta nella storia che viene nominato un commissario che è la causa del commissariamento stesso. Noi italiani in queste cose siamo campioni del mondo". Così Angelo Binaghi, presidente della Federtennis, a margine della 12/a edizione del Premio Giuseppe Colalucci al Circolo Antico Tiro a Volo, sul commissariamento della Figc e sulla nomina di Malagò come commissario. "Io sono un uomo di altri tempi e ho conosciuto un Coni diverso, con logiche e valori differenti. Adesso il Coni vale molto meno di quanto valeva prima che lo stesso Malagò arrivasse a fare il presidente", conclude.