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Premier League: lo United ferma il Chelsea, il City è a -1

A Stamford Bridge, finisce 1-1 tra i Red Devils e i Blues: Guardiola ne approfitta e si avvicina grazie al 2-1 al West Ham

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Nella tredicesima giornata di Premier League, finisce 1-1 tra Chelsea e Manchester United: Sancho, al 50', porta in vantaggio i Red Devils sfruttando l'errore di Jorginho, che al 69' si riscatta e firma il pareggio su rigore. Ne approfitta il City di Guardiola, che batte 2-1 il West Ham grazie a Gundogan (33') e Fernandinho (90') e si porta a -1 dai campioni d'Europa in carica. Leicester e Brentford stendono Watford (4-2) ed Everton (1-0).

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BRENTFORD–EVERTON 1-0
L’Everton di Benitez non riesce a uscire dal tunnel di risultati negativi e crolla 1-0 anche sul campo del Brentford: negli ultimi due mesi non sono arrivate vittorie, con appena due punti in sei partite. I Toffees si mettono nei guai da soli con il fallo di Townsend in area di rigore al 24’: dal dischetto Toney non sbaglie e firma il gol vittoria. Nella ripresa gli ospiti provano a scuotersi ma riescono a proporre poco più di un tiro di Iwobi letto bene da Fernandez. Il Brentford festeggia quindi l’1-0 ed esce da una terribile striscia di un solo punto in cinque partite, per portarsi a quota 16. Non finisce invece l’incubo dell’Everton, fermo a 15 e senza successi da settembre.

MANCHESTER CITY–WEST HAM 2-1
Dopo essersi aggiudicato il primo posto nel girone di Champions, il Manchester City prosegue il cammino in Premier League con una vittoria 2-1 sul West Ham. All’Etihad Stadium, gli ospiti iniziano senza timore reverenziale e provano a proporsi in avanti. Le grandi occasioni però capitano ai padroni di casa, prima con il rasoterra di Walker fuori di poco e poi con il colpo di testa di Laporte, che scheggia il palo esterno. Il City sblocca il match al 34’, quando Gündogan spinge in rete il tiro-cross di Mahrez. Lo stesso Mahrez potrebbe raddoppiare poco dopo, ma il suo tiro sulla respinta corta di Fabianski sbatte contro il palo esterno. Nella ripresa gli uomini di Guardiola controllano il match e chiudono al 90’ con il piazzato dal limite del nuovo entrato di Fernandinho, sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo. Al 94’ Lanzini inventa la magia da fuori area per freddare Ederson con il gol del 2-1, ma è troppo tardi: Il Manchester City vince e resta davanti al Liverpool, in piena lotta per vincere la Premier. Il West Ham è fermo a 23 punti in quarta posizione, ma conferma di poter competere per un posto in Champions.

LEICESTER–WATFORD 4-2
Il Leicester stende il Watford 4-2 e riassapora il gusto della vittoria. Ranieri torna nello stadio che lo ha consacrato alla storia, ma le Foxes non perdonano l’ex allenatore: al 16’ Troost-Ekong buca l’intervento di testa su un lancio lungo di Evans e permette a Maddison di trovarsi a tu per tu con Bachmann. Il classe ’96 non sbaglia e segna il secondo gol consecutivo dopo il timbro in Europa League. Al 29’ gli ospiti trovano il pareggio per l’ingenuità di Ndidi, che abbocca a una finta di Dennis e lo sgambetta in area di rigore. Dal dischetto King batte Schmeichel e fa 1-1. A questo punto Jamie Vardy si prende la scena. L’attaccante del Leicester al 34’ riporta i suoi in vantaggio con uno scavetto, al 42’ ruba il tempo a tutti e trova lo splendido colpo di testa del 3-1 sul corner di Maddison. A riaprire la partita, a mezz’ora dalla fine, è una clamorosa disattenzione di Castagne, che si fa rubare palla da Dennis: l’attaccante si invola verso Scheichel e lo supera con uno scavetto dopo una finta per metterlo a sedere. Le speranze degli ospiti durano però pochi minuti, fino al 4-2 definitivo siglato da Lookman al 68’. Il Leicester ritrova il successo dopo tre partite e si porta a 18 punti, mentre il Watford di Ranieri resta a 13.

CHELSEA-MANCHESTER UNITED 1-1
Si riduce ad un solo punto il vantaggio del Chelsea sul secondo posto: a Stamford Bridge, contro il Manchester United, finisce 1-1, con il City di Guardiola ora vicinissimo ai Blues. I campioni d'Europa si rendono pericolosi dopo pochi minuti: Hudson-Odoi si presenta a tu per tu con de Gea, che con un gran riflesso salva sul diagonale destro ed evita l'1-0. Allo scoccare della mezz'ora di gioco, Rüdiger conclude dalla lunga distanza, ma de Gea riesce a toccare mandando il pallone contro la traversa. Ad inizio ripresa, e a sorpresa, lo United passa in vantaggio: errore clamoroso di Jorginho, che non controlla bene il pallone e lancia in contropiede Sancho, che solo davanti a Mendy non sbaglia per l'1-0 al 50'. Il centrocampista azzurro, però, si riscatta al 69' realizzando il pareggio su calcio di rigore provocato da Wan-Bissaka, che colpisce in area Thiago Silva sugli sviluppi di un corner. Werner sfiora la rimonta con una conclusione in area, poi fa spazio al grande ex Romelu Lukaku, che però non incide. L'ultima azione capita ancora sul destro di Rüdiger, che spreca da pochissimi passi perdonando lo United. Finisce 1-1: il Chelsea è ancora primo, ma è ora solo a +1 sul City e a +2 sul Liverpool. Buon punto per i Red Devils, che salgono a quota 18 e agganciano l'ottava posizione del Brighton, accorciando le distanze dal quarto posto di West Ham e Arsenal distante cinque lunghezze.

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