Torino, Cairo torna sul derby

Il presidente granata: "Una partita che ti lascia in 10 dopo 24 minuti non è commentabile"

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Il presidente del Torino, Urbano Cairo, è tornato sulla pesante sconfitta subita allo Stadium contro la Juve, segnata anche dal rosso rimediato da Baselli al 24' del primo tempo: "Non si riesce sempre a giocare in 10 contro 11. È una partita che non è commentabile. Certamente fossimo stati in 11 contro 11 sarebbe stata una sfida diversa e ce la saremmo giocata", ha spiegato il numero uno granata.

"Non c'è stata partita, giocare in 10 contro 11 in casa della Juventus non è facile. Successe anche la scorsa stagione con l'espulsione di Acquah, ma lì eravamo in vantaggio e poi prendemmo gol da Higuain alla fine" ha ricordato il presidente
Cairo ha parlato, poi, della difesa della sua squadra: "La nostra difesa era la sesta migliore del campionato prima del derby. La difesa di quest'anno è certamente più competitiva dello scorso anno, maggiormente in grado di reggere gli attacchi avversari - ha sottolineato -. Alla fine dell'anno avremo risultati migliori rispetto allo scorso anno, ne sono sicuro. E abbiamo giocatori che stanno crescendo. Sono fiducioso".

Il presidente del Torino ha concluso con delle considerazioni su Niang: "È un giocatore che ha qualità notevolissime, non le ha ancora dimostrare con noi. Le ha dimostrate al Genoa, con Mihajlovic al Milan fece un campionato ottimo. Su di lui sono molto ottimista e fiducioso perché è un giocatore che ha qualità importantissime e straordinarie. Probabilmente 15 milioni sono troppi e anch'io avrei voluto spendere di meno, ma il mister e io ci tenevamo ad averlo. Sono sicuro che ci darà grandi soddisfazioni. Dipende da lui, dal suo impegno in allenamento. Contro il Bayern in estate ha fatto cose strepitose. Averne problemi come Niang...".

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