Marcello Nicchi ha parlato della possibilità di adottare la tecnologia anche per la Serie B. A margine dell'incontro a Firenze tra arbitri e dirigenti delle società della serie cadetta, il presidente dell'AIA ha dichiarato: "Per la B, se domani la Lega intendesse introdurre qualche cosa di tecnologico anche lì, noi non saremo quelli che si oppongono, ovviamente. Però in questo momento l'Aia è coinvolta a 360 gradi perché la tecnologia viene messa in atto grazie al contributo che c'è degli arbitri di A, di B e di C".
Ma non è solo una questione di numeri: "Ovviamente - ha aggiunto Nicchi - questo anno per noi non è più un anno sperimentale perché il Var ora non è piu' offline ma online. Ma dovremo tirare le somme a fine stagione per vedere se gli organici sono adeguati. Se dobbiamo diminuirne qualcuno e aumentarne un altro perché questi arbitri ormai sono impegnati tutte le domeniche. E non è un male perché sono come i giocatori che vogliono giocare sempre: anche gli arbitri vogliono arbitrare sempre".