Ancelotti: "Dispiace per l'addio di Berlusconi, incuriosito dai cinesi"

Poi un messaggio alla Juve: "Campionato non deciso, attenzione alla Roma"

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Anche dalla Germania Carlo Ancelotti continua a seguire le vicende legate al Milan e alla Serie A. Per quanto riguarda i rossoneri è la settimana del closing: "Sono dispiaciuto per l'addio di Berlusconi che è stato l'anima di questa società. Sono curioso per nuova proprietà che deve avere entusiasmo e fare gli investimenti necessari per portare la squadra ad alti livelli". E poi un messaggio alla Juve: "Campionato ancora non deciso, attenzione alla Roma".

I giallorossi sono in un buon periodo: "La Roma ha trovato continuità ed è una squadra pericolosa. Il ciclo terribile del Napoli? È un periodo impegnativo per tutti, nelle ultime partite ha perso un po' di continuità, ha sbagliato qualche partita e preso qualche gol di troppo però rimane una squadra di qualità".

Poi si parla di Bayern: "Vorrei aprire un ciclo. A Monaco sto molto bene, questa squadra è molto amata, c'è un grande affetto in Baviera. Il club è gestito da grandi ex calciatori, con una conoscenza del calcio anche superire a molte altre parti. Mi piacerebbe aprire un ciclo ma so anche che è difficile, perché la vita di noi allenatori è appesa ai risultati, e questi non sempre si possono controllare", ha detto ai microfoni di 'radio anch'io sport'.

Ancelotti torna sullo spiacevole episodio con un tifoso dell'Herta Berlino (cui il tecnico italiano ha mostrato il dito medio dopo essere stato insultato e sputato, ndr): "Non doveva succedere, mi sono lasciato andare, non avrei dovuto, ma la federazione mi ha perdonato. Qui l'ambiente è sano, normalmente la gente va allo stadio e si diverte, e gli stadi sono sempre pieni".

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