Bosnia-Italia, Petrucci: "Peccato non abbia tirato Gravina: avrebbe segnato il rigore"
Gianni Petrucci ha parlato della crisi del calcio italiano al Corriere della Sera. L'ex numero uno del Coni, oggi al vertice della Federbasket, ha ironizzato sulle critiche rivolte a Gravina indirettamente ricordando che le responsabilità tecniche pesano sui calciatori perché, in fondo, "peccato che non abbia tirato lui il rigore a Zenica, altrimenti avrebbe segnato". In vista delle elezioni federali di giugno, Petrucci rilancia la figura di Roberto Mancini per la panchina azzurra: "Vorrei ricordare che l'ultimo che ha vinto qualcosa in azzurro è Roberto Mancini. Sorrido quando leggo che si è lasciato male con la Federazione, ma gli altri mica se ne sono andati con gli applausi. Non voglio un ct che vada in tv e pensi di essere Einstein".