Lazio show: 6 sberle al Benevento

Giallorossi in dieci per oltre 80': a segno Immobile (doppietta), Cataldi, Guilherme, Caicedo, De Vrij, Lucas Leiva e Luis Alberto

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Lazio show all'Olimpico. A Roma la squadra di Inzaghi vince 6-2 col Benevento e tiene il passo per la lotta Champions. Subito in dieci per l'espulsione di Puggioni al 7', il Benevento va sotto al 19' (Immobile), ma poi ribalta la gara con Cataldi (23') e Guilherme (51'). I biancocelesti però hanno un altro passo e cambiano ancora volto alla gara grazie alle reti di Caicedo (60'), De Vrij (66'), Immobile (68'), Lucas Leiva (83') e Luis Alberto (rig. 90').

La Lazio torna a correre. E lo fa con una prestazione super. Al netto dell'avversario e di una partita fatta di alti e bassi, la squadra di Inzaghi porta a casa tre punti preziosi per continuare a tallonare Inter e Roma per un posto in Champions League. Certo, la superiorità numerica alla lunga ha aiutato moltissimo i biancocelesti, che a un certo punto del match erano anche sotto nel risultato. Ma è solo un dettaglio. Perché alla fine il tabellino dice 6-2 per la Lazio e lo score non ammette repliche, anche se il Benevento ha lottato con i denti finché ha potuto, accarezzando l'impresa per qualche minuto. 

All'Olimpico, del resto, l'avvio non è di quelli memorabili per i biancocelesti. Un po' rimaneggiata, la Lazio rischia subito grosso. Djiuricic inventa e Lombardi spara fuori di poco. In mediana la squadra di Inzaghi non è brillante, ma non trema e quando verticalizza fa paura. Dopo sette minuti Puggioni ferma Immobile colpendo di mano fuori dall'area e lascia in dieci i giallorossi. Un episodio che segna indelebilmente il match. In inferiorità, De Zerbi passa al 4-4-1, ma Djimsiti e Tosca soffrono sulle imbucate centrali e i biancocelesti aumentano i giri. L'asse Felipe Anderson-Immobile funziona a meraviglia e al 19' Ciro sblocca la gara con freddezza. Un gol che spezza gli equilibri e infiamma la gara. Sotto e con l'uomo in meno, infatti, il Benenvento non molla e pareggia subito i conti. A gelare l'Olimpico ci pensa l'ex Cataldi con una pennellata su punizione. Poi va in scena la ritirata giallorossa. De Zerbi serra le linee a protezione di Brignoli e la Lazio sbatte contro la difesa del Benevento. Luis Alberto ci prova da fuori, poi Patric sfiora il golazo in mezza rovesciata. Il finale del primo tempo è un monologo biancoceleste. Con Felipe Anderson in giornata, la Lazio prova ad assaltare il fortino campano, ma la linea di De Zerbi si alza e si abbassa alla perfezione e la prima frazione si chiude senza altri squilli. 

Nella ripresa Inzaghi leva subito Bastos e fa entrare Caicedo, allargando Felipe Anderson sulla destra e attaccando a testa bassa. La manovra però è troppo lenta e il Benevento ha tutto il tempo per coprirsi e ripartire, spingendo sulla destra. Come accade al 51', quando Lombardi salta Patric e crossa per Guilherme, che batte Strakosha e ribalta il risultato a sopresa. E' la rete che cambia definitvamente il match. Non per il Benevento però. Ferita e punta nell'orgoglio, la Lazio cambia subito passo, aumentando il ritmo e la qualità delle giocate. Servito da un delizioso colpo sotto di Luis Alberto, al 60' Caicedo pareggia, avviando lo show biancoceleste. In otto minuti la squadra di Inzaghi accelera e segna a raffica. De Vrij piazza il colpo che ribalta nuovamente la gara, poi Immobile, Lucas Leiva (splendido destro a giro dal limite) e Luis Alberto su rigore arrotondano il risultato, condannando senza scampo il Benevento. La Lazio torna a correre. Inter e Roma avvertite. Per il fanalino di coda Benevento invece sono ancora lacrime. 

Immobile 7: altra splendida doppietta per Ciro, sempre pronto a proporsi e a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Continua a suon di gol il duello con Icardi per la corona di capocannoniere. 
Lucas Leiva 7,5: alza la diga quando serve, poi avvia la manovra mostrando qualità e tempi di gioco da vero play. Una perla il gol a giro dal limite
Luis Alberto 7,5: padrone del centrocampo. Tante giocate, un assist da fenomeno e un gol su rigore. Meglio di così...
Caicedo 6,5: entra e aumenta il peso dell'attacco, aprendo spazio anche ai compagni di reparto. Firma la rete del pareggio
Sandro 5: pomeriggio storto. Fatica a trovare le distanze e arriva sempre in ritardo
Cataldi 6,5: buona prova davanti alla sua ex squadra. Il gol su punizione è un gioiello. Con tanto di scuse verso la curva...
Puggioni 4: rovina tutto dopo sette minuti facendosi espellere e lasciando la squadra in inferiorità per oltre 80'. Forse era meglio lasciar passare Immobile

LAZIO-BENEVENTO 6-2
Lazio (3-5-1-1): Strakosha 5,5; Bastos 5,5 (1' st Caicedo 6,5), de Vrij 7, Luiz Felipe 6; Marusic 6, Parolo 6 (30' st Milinkovic-Savic 6), Leiva 7,5, Luis Alberto 7,5, Patric 5,5; Felipe Anderson 6,5; Immobile 7 (30' st Nani 6).
A disp.: Guerrieri, Vargic, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia. All.: Inzaghi 7 
Benevento (4-2-3-1): Puggioni 4; Letizia 6 (20' st Venuti 5,5), Djimsiti 5, Tosca 5, Costa 5,5; Cataldi 6,5, Sandro 5, Djiuricic 5,5; Lombardi 6, Iemmello sv (10' Brignoli 6), Guilherme 6,5.
A disp.: Piscitelli, Gyamfi, Rutjens, Billong, Del Pinto, Volpicelli, Sanogo, D'Alessandro, Coda, Brignola. All.: De Zerbi 5
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 19' Immobile (L), 22' Cataldi (B), 6' st Guilherme (B), 15' st Caicedo (L), 21' st De Vrij (L), 23' st Immobile (L), 38' st Lucas Leiva (L), 45' st rig. Luis Alberto
Ammoniti: Letizia, Brignoli, Sandro, Costa (B)
Espulsi: 7' Puggioni - fallo di mano fuori dall'area

• La squadra di Simone Inzaghi torna alla vittoria in campionato dopo tre gare (2N, 1P) e resta imbattuta contro le squadre neo promosse nel torneo in corso (5V, 1N).
• In Serie A è dalla stagione 1949/50 che una squadra non ottiene neanche un punto in trasferta dopo le prime 15 partite giocate fuori casa (Bari in quell'occasione).
• In 15 partite esterne giocate nel massimo campionato, il Benevento ha segnato più di un gol solo in due occasioni: entrambe all'Olimpico.
• Con 32 realizzazioni nei primi tempi di questo campionato e 41 nei secondi, la Lazio è la squadra del torneo che segna di più in entrambi gli intervalli di gioco.
• I biancocelesti sono andati in gol con il primo tiro nello specchio della porta effetuato nel match.
• In due partite contro il Benevento in campionato, Ciro Immobile ha partecipato attivamente a sei gol (tre reti ed altrettanti assist).
• Entrambe le reti in campionato di Felipe Caicedo sono arrivate di sinistro da dentro l'area di rigore.
• De Vrij ha segnato sei gol questa stagione in tutte le competizioni (cinque in Serie A ed una in Europa League) con i primi sei tiri nello specchio della porta effettuati.
• Danilo Cataldi ha segnato la terza rete in carriera in Serie A; ha realizzato le due precedenti proprio con la maglia della Lazio.
• Secondo gol in Serie A per Guilherme, entrambi segnati all'Olimpico.
• Christian Puggioni ha ricevuto la prima espulsione in Serie A dopo 97 presenze nel torneo.

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