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Diavolo di un Gasp! Ok, il record di Rudi Garcia (10 vittorie nelle prime 10 giornate del campionato 2013-14) è ancora lontano, ma l'impressione è che questa Roma abbia davvero pochi punti deboli. La sesta rete di Malen, sempre più capocannoniere e con uno score pazzesco di 21 centri nelle sue prime 25 gare in Serie A, regala altri aggettivi "pesanti" per l'attaccante olandese (servito alla grande da Dybala e poi bravo a riprendere il rimpallo sull'uscita di Perri). Ma i primati parziali (12 gol fatti, miglior attacco; 1 gol incassato, miglior difesa) spiegano tante cose in attesa dei prossimi due test: Roma-Inter sabato 19 e Como-Roma l'11 ottobre dopo la lunga sosta.
Miglior attacco, ça va sans dire, con il capocannoniere. Che ovviamente molti accostano al Batistuta scudettato. Ma anche - e soprattutto - miglior difesa. La sfida dell'Olimpico granata ha visto ergersi un eccezionale Leonardo Balerdi, argentino classe '99 che ha saltato il Mondiale per un brutto infortunio ma che si sta imponendo come uno dei migliori difensori centrali d'Europa. Arrivato negli ultimi giorni di mercato, Balerdi è rimasto in panchina a Lecce, ha giocato (alla grande) due spezzoni contro Atalanta e Fenerbahce e alla sua prima da titolare si è preso il diploma di Fenomeno. Gasperini lo ha paragonato a Baresi. rimanendo in ambito capitolino, nello scudetto 2001 c'era un argentino di poche parole e tanti fatti: Walter Samuel. L'impressione è che Balerdi possa ripercorrere il cammino del Muro di capelliana memoria. A Torino poi ai suoi lati Mancini è stato fondamentale nelle azioni dei due gol giallorossi ed Hermoso sulla sinistra ha fatto il suo. E tra un attacco che segna a raffica e una difesa blindatissima, Gasp si coccola anche il "suo" De Roon: a Bergamo già lo rimpiangono (e lo insultano per il "tradimento"), a Roma qualcuno aveva storto il naso per supposti precedenti "anti giallorossi": sono bastati pochi minuti per capire che l'olandese (a 35 anni) ha ancora tanto, tantissimo da dare.