Atalanta, scatto per la Champions: macchina da gol e da trasferta

I nerazzurri di Gasperini stanno dominando fisicamente e col gioco, dopo la sosta non hanno più sbagliato

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Una festa continua quella di Bergamo e dell'Atalanta con un popolo, quello nerazzurro, che ormai è irrefrenabile come dimostrano le migliaia di presenze a Zingonia al rientro della squadra dalla vittoriosa trasferta con la Lazio. Un quarto posto consolidato con una prova di autorità e in rimonta, con il solito gioco spumeggiante e la sensazione di essere pressoché invincibili in questo momento. Gasperini, Sartori, Percassi e i rispettivi collaboratori hanno costruito una macchina dei sogni che da febbraio, mentre tutti hanno tirato il freno a mano girandosi spesso su se stessi, ha ingranato la quinta, messo la freccia e superato squadre più blasonate nella corsa alla Champions. Il tutto conquistandosi anche la possibilità di giocarsi la finale di Coppa Italia in un'annata che dalle parti di Bergamo potrebbe diventare indimenticabile.

Dopo la sosta per le nazionali l'Inter ha rallentato, Milan e Lazio sono state inchiodate dai propri limiti di carattere e spogliatoio, mentre la Roma ha continuato a zoppicare. L'Atalanta invece è stata praticamente un rullo compressore in campionato fatto di sette vittorie in dieci partite con successi importanti come in casa di Sampdoria, Napoli e Lazio, strappando uno 0-0 a San Siro contro l'Inter e rallentando solo contro Chievo (1-1) ed Empoli (0-0) ma siglando il record di tiri contro i toscani (47). Una macchina da gioco implacabile che sta costruendo le sue fortune in trasferta e nei secondi tempi dove i 45 gol realizzati dimostrano una preparazione fisica ottimale, questione che nel nostro campionato fa la differenza.

Per il traguardo dalle grandi orecchie mancano tre tappe con una passerella scudetto in casa della Juventus, intervallate dalla finale di Coppa Italia all'Olimpico contro la Lazio. Uno stadio già conquistato sul campo e che sarà invaso da migliaia di tifosi nerazzurri innamorati persi della squadra di Gasperini, all'ennesimo miracolo. Migliaia come quelli che a Zingonia hanno già fatto partire la festa, di nuovo.

TIFOSI IN DELIRIO A ZINGONIA Festa all'Olimpico e delirio a Bergamo. Migliaia i tifosi che hanno atteso la squadra al ritorno da Roma all'aeroporto di Orio al Serio tra canti, fumogeni e striscioni. Altri 4mila, poi, fuori dalla sede di Zingonia. Anche in questo caso cori, bandiere e fuochi d'artificio: i sostenitori nerazzurri hanno festeggiato la squadra salutando giocatori e staff sfilati a piedi fino all'ingresso del Centro Sportivo Bortolotti. Tra gli ultimi a scendere e tra i più acclamati, il tecnico Gian Piero Gasperini, oggetto di un eloquente "Gasperini forever" su un due aste esposto davanti al cancello.

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