Il ct a Coverciano per lo stage: "La crisi dell'Inter? E' ancora terza... Balotelli? Se gioca, a marzo magari lo chiamo"
Coverciano, primo dei due giorni azzurri per lo stage che vede impegnati 32 giocatori convocati dal ct Roberto Mancini. E' il momento del ritorno di grandi vecchi, come Fabio Quagliarella. E del lancio di giovani emersi in questa prima metà del campionato, Zaniolo su tutti. Senza evitare -e ci mancherebbe- il decennale tormento legato a Mario Balotelli. Le parole del ct in conferenza stampa.
Cominciamo da Zaniolo, la più bella sorpresa del calcio italiano di questo autunno-inverno.
"Migliora di gara in gara, e va bene così. Quattro mesi fa non giocava, ora è titolare della Roma: se giochi nella Roma e in Champions puoi anche giocare in Nazionale. Spero ci siano altri giovani che facciano il suo percorso".
L'Inter di questo 2019: cosa pensa di questa improvvisa, e tremenda, difficoltà?
"Ci sono momenti-no nel corso dela stagione. E comunque l'Inter è al terzo posto. La stagione è lunga, in momenti così bisogna essere forti dentro, tenere duro".
Balotelli è andato al Marsiglia. Ora gioca. C'è ancora spazio in azzurro?
"Non si perde di vista nessuno, e Mario fa parte del gruppo, lo sa bene e sa anche che dipende da lui, non da me. Fin qui ha giocato poco, se farà bene nei prossimi due mesi magari torna".
Vialli sarà in Nazionale accanto a lei?
"Io ho passato solo il numero di telefono. Questa è un'idea del presidente. Io sarei felicissimo. Capodelegazione? E' un'idea del presidente, non so cosa si sono detti. Mi farebbe piacere, è un ragazzo con cui ho condiviso tanti momenti belli".
Un attaccante che le conosce bene: Chiesa.
"Io ho parlato con suo papà Enrico, gli ho detto che Federico doveva fare più gol e si vede che glielo ha riferito. Corre molto, con l'esperienza imparerà a correre meno, il gol fa parte del suo bagaglio tecnico. Spero continui così".
E Quagliarella?
"Si merita la convocazione al di là dell'età. Da nni lo stimo. E poi c'è anche Cutrone, lui è il futuro della Nazionale".
La Nazionale nel 2019: cosa deve fare?
"Vincere tutte le partite e risalire nel ranking"