NBA

Nba: riscatto Golden State, ancora ko i Lakers. Sorridono Utah e Phoenix  

I campioni in carica battono Sacramento, gialloviola stesi da Portland. Jazz ok all'overtime sui Pelicans, i Suns superano i Clippers

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© Getty Images

Nella notte Nba, Golden State dimentica il ko con Denver superando 130-125 Sacramento con un super Curry da 33 punti. Terza sconfitta in altrettante partite, invece, per i Lakers, battuti 106-104 in casa da Portland trascinata da Lillard (41 punti). Sorridono all'overtime Utah (122-121 sui Pelicans, solo pochi secondi per Simone Fontecchio) e Cleveland (117-107 su Washington), Minnesota e Charlotte stendono Oklahoma e Atlanta.

GOLDEN STATE WARRIORS-SACRAMENTO KINGS 130-125
Riscatto per Golden State: gli Warriors campioni in carica dimenticano il ko contro Denver battendo 130-125 Sacramento in una serata da record per la formazione di Kerr. I 50 punti del secondo quarto sono infatti il miglior risultato della franchigia nel parziale che precede l'intervallo lungo, in cui è evidente la firma di un super Steph Curry, che realizza 21 dei suoi 33 punti totali nei 12 minuti prima di metà gara, quando Golden State è avanti addirittura 89-71. Inutile il 31-17 nel finale per i Kings, che cadono nonostante la doppia doppia di Fox (26 punti e 10 assist). I detentori del titolo, infatti, si godono uno Steph Curry da 33 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e il 50% dal campo (11/22) con uno strepitoso 7/12 dall'arco. Bene anche Wiggins e Poole, entrambi a quota 24 a fine partita: Warriors ora a 2-1 di record, Sacramento a 0-3.

LOS ANGELES LAKERS-PORTLAND TRAIL BLAZERS 104-106
Ennesima partita da dimenticare per i Lakers: Portland si impone 106-104, salendo a 3-0 di record contro lo 0-3 dei gialloviola, che finora hanno solo perso. I Blazers devono ringraziare un super Damian Lillard: 41 punti con 15/25 dal campo, 6/13 dall'arco e una tripla fondamentale per passare dal 101-102 al 104-102 nel finale. LeBron pareggia, Jerami Grant segna il canestro del 106-104, poi lo stesso James sbaglia il tiro del possibile overtime. Alla fine, sono 31 per il leader dei Lakers: si tratta della partita numero 1134 con più di 20 punti, eguagliato Karl Malone nella classifica di tutti i tempi. Ennesimo incubo, invece, per Westbrook: sbaglia il canestro da cui parte la transizione trasformata da Lillard nel 104-102, chiudendo con appena 10 punti e 4/15 al tiro. Doppia doppia (22 con 10 rimbalzi), invece, per Anthony Davis. Portland a 3-0 ad Ovest insieme a Utah.

NEW ORLEANS PELICANS-UTAH JAZZ 121-122
Slitta ancora la serata della partecipazione effettiva di Fontecchio ad una partita di Utah: solo pochi secondi per l'azzurro nel successo che i Jazz raccolgono all'overtime in casa di New Orleans. Finisce 122-121 dopo il 110-110 dei regolamentari grazie al canestro allo scadere di Olynyk, che mette a referto 20 punti e 5 assist. Oltre al danno, la beffa per New Orleans: si fermano infatti Brandon Ingram, che rimedia un colpo alla testa, e Zion Williamson, autore di 25 punti con 10/16 dal campo ma uscito dal match con problemi alla schiena. Utah prima a 3-0 di record (con due successi all'overtime) insieme a Portland, primo ko stagionale per i Pelicans.

LOS ANGELES CLIPPERS-PHOENIX SUNS 95-112
Primo ko in Regular Season per i Clippers, ora 2-1 di record esattamente come Phoenix, che si impone 112-95 alla Crypto.com Arena. Il protagonista indiscusso del successo dei vicecampioni del 2021 è Devin Booker, che mette a referto 35 punti con 13/21 dal campo in un match che i Suns indirizzano già all'intervallo lungo (61-41). Non bastano, invece, i 22 punti di Marcus Morris, i 17 di John Wall e i 16 di Paul George, con Kawhi Leonard a 11. Bene, tra le fila della formazione di Williams, anche Ayton (13), Johnson (11) e Payne dalla panchina (10), 7 punti per Chris Paul.

CLEVELAND CAVALIERS-WASHINGTON WIZARDS 117-107
Il supplementare premia anche Cleveland, che dopo il 103-103 dei tempi regolamentari batte 117-107 Washington. Decisivo il 14-4 dell'overtime, in un match in cui ancora una volta è evidente la firma di un super Donovan Mitchell: 37 punti da sommare ai 16 di Osman dalla panchina, ai 15 di Allen, ai 12 di Wate e ai 10 messi a referto da Mobley e LeVert. Washington, invece, crolla nonostante i 27 di Bradley Beal, con Porzingis a 18, Morris a 13 e Kuzma a 11. Inutili anche i 16 di Hachimura dalla panchina. Cleveland sale a 2-1 di record, mentre i Wizards incassano la prima sconfitta stagionale.

ATLANTA HAWKS-CHARLOTTE HORNETS 109-126
Arriva alla terza partita di Regular Season la prima delusione per Atlanta: Charlotte, infatti, si impone in Georgia con il punteggio di 126-109. Un successo che matura soprattutto grazie all'82-54 che gli Hornets trovano tra secondo e terzo quarto. Il trascinatore è Oubre Jr con 24 punti, ma anche Richards dalla panchina contribuisce mettendone a referto 20. Non bastano i 28 di Trae Young e un quintetto titolare tutto in doppia cifra (compreso Dejounte Murray a 19), visto che nel quarto conclusivo i padroni di casa riescono a recuperare appena 3 lunghezze.

OKLAHOMA CITY THUNDER-MINNESOTA TIMBERWOLVES 106-116
Minnesota cancella la sconfitta all'overtime contro Utah e si impone 116-106 in casa dei Thunder, battendo per la seconda volta nel giro di cinque giorni Oklahoma. Dopo il 115-108 del debutto in Regular Season, i Timberwolves vincono grazie ai 30 punti di Anthony Edwards, mentre sono 15 per Gobert e Towns, con anche Reid e Nowell, entrambi a 14, incisivi dalla panchina. Okc, invece, non va oltre i 20 di Dort e i 15 di Robinson-Earl: terza sconfitta per Oklahoma, che condivide un non esaltante 0-3 ad Ovest con i Lakers, Sacramento e Houston.

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