Nba, Gallinari stende i Nuggets

Philadelphia riesce ad avere la meglio su Toronto, vittoria a sorpresa di Miami su Milwaukee, Golden State suda ma riesce ad archiviare la pratica Dallas

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Ottimo risultato per i Clippers contro i Nuggets: protagonista della gara Nba il nostro Gallinari con 21 punti. Male invece Belinelli, che terminerà la partita con basse percentuali e con soli 3 punti: San Antonio capitola a Houston con il risultato di 101-108. I Sixers superano i Raptors 101-126, gli Heat a sorpresa contro i Bucks (87-94), i Warriors sudano contro i Mavs (116-120). Vincono anche i Wizards e i Thunder.

Denver Nuggets-Los Angeles Clippers 111-132
Vittoria importante per Gallinari e i suoi Clippers (19-13, quinta posizione ad Ovest) i quali superano con facilità i primi in classifica nella Western Conference, i Nuggets (21-10), quest'ultimi non sono infatti stati capaci di fermare l'offensiva dei losangelini. Protagonisti della notte sono stati Harris (21 punti), Harrell (20 con 10 rimbalzi) e senza dubbio anche il nostro connazionale, autore di 21 punti (7/11 dal campo, 63% con 3/5 da tre punti, 60%) in 24' minuti di gioco. Nella sconfitta i Nuggets cercano il successo con i soliti Jokic e Murray, il primo autore di 19 punti e il secondo di 18 punti.

Phoenix Suns-Washington Wizards 146-149 (OT3)
Termina dopo ben tre lunghi tempi supplementari la sfida tra Suns e Wizards, le due squadre sono state sotto i riflettori NBA nel corso della trade che ha visto Ariza (14 punti) e Oubre Jr. (20) scambiarsi di team. Partita molto combattuta che ha visto però i giocatori della capitale superare la franchigia dell'Arizona, numeri importanti nella notte per Beal il quale realizzerà un'impressionante tripla doppia da 40 punti, 11 rimbalzi e 15 assist. In doppia cifra Washington manderà però anche: Green (20 punti), Morris (20), Ariza (14), Bryant (31 con 13 rimbalzi). Nonostante la sconfitta i Suns tornano a casa con importanti prestazioni come quelle di Booker (33 punti con 14 assist) e Ayton (26 con 17 rimbalzi). Positivi anche Warren (28) e il già citato Oubre Jr.

Toronto Raptors-Philadelphia 76ers 101-126
Risultato inaspettato quello emerso sul parquet del Wells Fargo Center di Philadelphia dove i padroni di casa hanno facilmente superato i Raptors (attualmente primi nella Eastern Conference). I canadesi capitolano così nella città dell'amore fraterno, da sottolineare però è la pesantissima assenza di Kawhi Leonard, che ha sicuramente influito sul risultato finale. Ottima partita del trio composto da Embiid (27 punti con 11 rimbalzi) – Simmons (26-12) – Redick (22). Nei Raptors prestazione sufficiente per Siakam (26 punti) e Lowry (20).

Milwaukee Bucks-Miami Heat 87-94
Ennesima sorpresa a Est dove i Bucks subiscono una pesante sconfitta a Miami, oltre allo stupore generale anche per il non raggiungimento della doppia cifra in termini realizzativi di Giannis Antetokounmpo, il quale si fermerà incredibilmente a soli 9 punti, tirando con uno scarso 25% al tiro (3/12). Risultato importante per gli Heat che stanno pian piano racimolando importanti vittorie in ottica play off. Nella notte produttivi i numeri da parte di Wade (13 punti), Richardson (16) e Whiteside (11 con 13 rimbalzi). Per Milwaukee sufficienti solamente Middleton (18) e Bledsoe (17).

San Antonio Spurs-Houston Rockets 101-108
Derby tutto texano quello tra Houston e San Antonio, dove a farla franca sono stati i Rockets che hanno saputo tenere a bada gli Spurs, interrompendo loro la striscia positiva di vittorie consecutive. Super performance di James Harden, autore di 39 punti e 10 assist; l'ex-OKC, aiutato da Capela (21 con 23 rimbalzi), Gordon (18) e Green (15), riuscirà ad abbattere la squadra di Gregg Popovich. Male invece Marco Belinelli, autore di soli tre punti (1/6 dal campo, 17% con 1/4 da oltre l'arco 25%) in 20' di gioco. Positivi per gli Spurs solo DeRozan (28 punti) e Aldridge (18).

Dallas Mavericks-Golden State Warriors 116-120
Sfida molto interessante tra Mavs e i Warriors, dove le due squadre si sono date battaglia per tutti e quattro i quarti Saranno però i giocatori della Baia a confermare il loro strapotere individuale, mandando in doppia cifra cinque giocatori: Curry (22 punti), Durant (29 con 12 rimbalzi), Thompson (14), Green (14 con 10 rimbalzi) e Jerebko (23). Nonostante la disfatta i Mavs realizzeranno importanti prestazioni come quelle di Jordan (12 punti con 23 rimbalzi) e Matthews (25). Luka Doncic si fermerà invece a 19 punti in 30' di impiego.

Oklahoma City-Utah Jazz 107-106
Partita molto combattuta quella disputata a Salt Lake City, dove Oklahoma ha saputo superare i padroni di casa, molto vicini ad una quasi improbabile rimonta. Protagonista indiscusso della partita è stato Paul George, il quale metterà a segno ben 43 punti (con 14 rimbalzi) in 40' d'azione. Nelle fila dei Thunder, Westbrook sfiora la tripla doppia con 8 punti, 12 rimbalzi e 9 assist, in doppia cifra per Oklahoma anche Adams (15 con 10 rimbalzi), Grant (15) e Schröder (11). Utah sfiora invece la rimonta, molto pesanti i liberi sbagliati sul finale da Mitchell (20). Sufficienti per i Jazz anche Gobert (20 punti e 10 rimbalzi) e Rubio (12 con 14 assist).

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