Basket: Milano fa suo il derby

La capolista rialza la testa dopo sette k.o. in otto gare, vincendo 94-84 portandosi a +6 su Venezia con un grande terzo quarto

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L'anticipo del 26esimo turno della Serie A di basket propone una sfida che riscalda i cuori degli appassionati: il derby Varese-Milano, vinto dalla AX per 94-84. La banda Pianigiani, sotto 45-37 dopo un secondo quarto sofferto, nella terza frazione stende la Openjobmetis sotto una pioggia di triple. Protagonisti James (15 punti), Nunnally (17) e Nedovic (20). A Varese non bastano i 24 punti di Avramovic. Milano allunga a +6 su Venezia.

È un derby un po' incerottato quello tra Varese e Milano, giunto all'edizione numero 178. La Openjobmetis viene da tre sconfitte nelle ultime cinque partite di campionato e dal brutto k.o. interno con Wurzburg in Fiba Europe Cup. L'Armani addirittura da sette sconfitte su otto e dalla eliminazione in Eurolega. Il colpo d'occhio ricorda però quello dei giorni migliori: c'è un'atmosfera magica e caldissima alla Enerxenia Arena, con 4.905 spettatori e il tutto esaurito. Milano trova subito un break di 6-0 con Micov, Kuzminskas e James, Varese risponde a tono e pareggia con Moore. Varese paga fino a un certo punto l'assenza di Archie in posto 4, e se la gioca alla pari con l'AX, che nel primo tempo è soprattutto Mike James (che chiuderà con 15 punti). Il primo quarto finisce 23-22 per la capolista, ma nella seconda frazione Varese tenta l'allungo. Sale in cattedra Ronny Moore che con due bombe consecutive porta la Openjobmetis sul +8, poi serve l'assist del 42-32 per capitan Ferrero. Varese trova il massimo vantaggio a due minuti dall'intervallo lungo, gap ribadito da una tripla di Natali e solo accorciato da un canestro in sospensione di James. Le squadre riposano sul 45-37: la Enerxenia è una bolgia. Varese capitalizza le grandi prestazioni di Avramovic (24 punti e topscorer) e Moore, che nella prima parte di gara viaggiano con il 50% dal campo, ma è poco precisa a cronometro fermo (3/8) e ha un problema falli (Ferrero e Iannuzzi ne hanno già tre).

L'inizio della ripresa sembra continuare sulla falsariga del primo tempo, con Varese che va addirittura sul +13 grazie a cinque punti di Avramovic (di cui due con un gran numero in sottomano rovesciato) e all'appoggio di Scrubb. È un raggio di sole nel diluvio. Una bufera di triple si scaglia su Varese e riporta Milano avanti: dopo cinque minuti la AX si porta infatti sul 56-55 grazie a tre bombe consecutive, che portano la firma di Nedovic (20 punti, il migliore della AX) e Kuzminskas. Poi si scatena Nunnally che vede una vasca da bagno da dietro l'arco. Pazzesco il 5/7 da tre per l'ex Minnesota, e se si allarga il campo di analisi a tutta la AX lo score è di 8/11 nel terzo quarto, chiuso 69-63 per la squadra di Pianigiani. Varese comincia meglio l'ultima frazione: Avramovic mette una tripla in faccia a Brooks e porta a -1 la Openjobmetis, ma Milano trova la forza per allungare prima sul +7 e poi sul +10 con una bomba del professor Micov. A poco più di due minuti dal termine il punteggio recita 89-77 per Milano, che deve solo gestire i pochi secondi che mancano alla sirena. Finisce 94-84: Milano rafforza il primato in classifica e allunga su Venezia, ora a -6. Varese è sconfitta ma a testa alta: la squadra di Caja rimane ancorata al sesto posto con 28 punti, ma adesso Avellino e Trento possono mettere la freccia.

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