Basket, Nba: Gallinari stende Houston, Celtics travolti a Philadelphia

L'azzurro rovina il ritorno di Westbrook a Oklahoma City realizzando 23 punti e 11 rimbalzi, i Sixers piegano Boston 109-98

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Nella notte di Nba spicca il successo di Oklahoma su Houston. Russell Westbrook segna 34 punti nel suo ritorno alla Chesapeake Energy Arena, ma i Thunder dominano per 113-92, trascinati da una doppia doppia di Danilo Gallinari, miglior realizzatore dei padroni di casa con 23 punti e 11 rimbalzi. Philadelphia batte Boston 109-98, anche senza Joel Embiid. Minnesota travolge 116-102 Portland, Cleveland passa a Detroit all'overtime.

OKLAHOMA CITY THUNDER-HOUSTON ROCKETS 113-92
Danilo Gallinari indossa l'abito del guastafeste e rovina il ritorno a casa di Russell Westbrook dopo 11 anni di servizio a Oklahoma City. Brodie viene accolto dalla Chesapeake Energy Arena come se fosse ancora uno di loro, con tanto di emozionante video tributo, standing ovation e cori “Mvp, Mvp” dal pubblico. Non che questo ingelosisca i Thunder, che sul campo divellono Houston: i 34 punti di Westbrook non vengono seguiti da un dannoso James Harden, che chiude con 17 punti, un brutto 5/17 dal campo e addirittura un plus/minus di -25. Il suo “lassez-faire” difensivo aiuta Danilo Gallinari, miglior realizzatore dei padroni di casa con 23 punti e 11 rimbalzi in 28 minuti, con 7/11 dal campo e un buon 3/6 da tre. Oklahoma sale a 22-16 nel record complessivo e rinforza il settimo posto a Ovest. Sempre nella Western Conference, Houston (25-12) viene raggiunta da Utah al quarto posto.

PHILADELPHIA 76ERS-BOSTON CELTICS 109-98
I Sixers (25-14) dovranno fare a meno di Joel Embiid per almeno due settimane ma al Wells Fargo Center piegano Boston grazie a un grande rush finale. La mancanza del centro camerunese, che si è operato all'anulare sinistro dopo l'infortunio nell'ultima partita, non si fa sentire a livello di numeri di rimbalzi (48-38 per Philadelphia) e di punti in area (50-38), ma il punteggio premia inizialmente i Celtics, avanti 35-26 nel primo quarto e 55-48 all'intervallo. La riscossa dei padroni di casa arriva nell'ultimo quarto e una tripla di Furkan Korkmaz (3/5 dall'arco) dà il 91-87. Boston (25-11) riesce a rispondere solo parzialmente prima di soccombere davanti a un parziale di 9-0 di Philadelphia. Migliori realizzatori Josh Richardson (29 punti) e Kemba Walker (26). I Celtics sono al terzo k.o. di fila e vedono allontanarsi Miami, sempre più seconda a Est.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-PORTLAND TRAIL BLAZERS 116-102
Con una grande prestazione difensiva, sporcata solo nell'ininfluente ultimo quarto, Minnesota domina Portland al Target Center. Si fa di necessità virtù a Minneapolis, contando che Karl-Anthony Towns manca da quasi un mese. Nel secondo quarto Portland (16-23) segna 13 punti, con 6/22 al tiro: mai i Trail Blazers erano andati così male in un singolo parziale quest'anno. Probabile che Damian Lillard (20 punti) e compagni siano affaticati da un road trip di cinque partite, fatto sta che i Timberwolves (15-22) trovano un break di 20-4 già in apertura di seconda frazione, grazie ai punti di Keita Babes-Diop e Andrew Wiggins (topscorer con 23 punti). La forbice tra le due squadre si allarga a 27 nel terzo quarto, dove Minnesota segna 41 punti, al punto che coach Ryan Saunders schiera le riserve per gestire un vantaggio che cala ma sempre nell'ambito della doppia cifra. 

DETROIT PISTONS-CLEVELAND CAVALIERS 112-115 OT
Dopo giorni difficili a causa di un commento razzista di coach John Beilein durante una sessione video con la squadra, Cleveland (11-27) rialza la testa e trova la vittoria dopo una striscia di cinque sconfitte. I Cavaliers rimontano Detroit dal -13 dell'ultimo quarto, riescono a portare la gara all'overtime e vincono con la tripla decisiva di Kevin Love a 37.9 secondi dalla sirena, seguita 20” dopo da una schiacciata di Tristan Thompson che dà il +5. Inutile il tentativo di Derrick Rose, passano i Cavaliers, che ringraziano Thompson, autore di 35 punti (15/20 dal campo) e 14 rimbalzi. Tutto il quintetto titolare in doppia cifra per gli ospiti, a differenza di Detroit (14-25) che si affida ai 55 punti combinati di Drummond e Rose (28+27), con il primo che mette a referto anche 23 rimbalzi.
 

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