Pancalli: "Esempio e motore per tutti, sarebbe stata ottima guida Cip"
L'ex presidente del Comitato italiano paralimpico dopo la scomparsa all'età di 59 anni di Alex Zanardi. "Conserverò di lui l'abbraccio dopo la sua medaglia a Rio 2016"
"Voglio ricordare tutti i momenti straordinari vissuti insieme, io da presidente e lui da atleta, le tante chiacchierate private che abbiamo fatto parlando dei nostri figli e dei progetti, oltre che del futuro del nostro movimento. Sarebbe stato una ottima una meravigliosa guida per il comitato paralimpico". Così al telefono con LaPresse l'ex presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, commentando la scomparsa all'età di 59 anni di Alex Zanardi. "Conserverò di lui l'abbraccio dopo la sua medaglia a Rio 2016. Un esempio per tutti e uno straordinario motore e acceleratore della nostra famiglia paralimpica. Ha sempre dato un grandissimo contributo fuori e dentro il campo", aggiunge.
Il ciclismo ricorda il suo campione, minuto silenzio in tutte le gare del weekend
Su invito del Presidente della Federazione ciclistica italiana, Cordiano Dagnoni, in occasione di tutte le gare in programma nel fine settimana, verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria del plurimedagliato di ciclismo paralimpico, Alex Zanardi, morto all'età di 59 anni. Lo comunica la Fci.
Per il funerale sarà lutto cittadino a Noventa Padovana
"Mi sono messo a disposizione della famiglia, con il dovuto rispetto che si deve a situazioni come questa. Saranno loro, come è ovvio, a decidere data, luogo e forma delle esequie di Alex Zanardi, che Noventa Padovana ha avuto l'onore di avere tra i suoi cittadini. Il giorno del funerale per noi sarà lutto cittadino e troveremo la maniera di tenere viva la sua memoria nella nostra comunità che lo ha accolto e che ha, credo, saputo essere rispettosa anche in questi anni difficili". A dirlo il sindaco di Noventa Padovana Marcello Bano, che questa mattina si è messo in contatto con la famiglia di Alex Zanardi, il pluricampione di automobilismo e medaglia d'oro olimpica alle paralimpiadi di Londra e Rio de Janeiro. "Alex Zanardi era un grande campione, ma soprattutto un grande uomo", aggiunge il sindaco. "Ha mostrato al mondo cosa significa non arrendersi, rispondere alle peggiori tragedie amando la vita ancora di più, con quell'incredibile sorriso che chiunque abbia visto, anche una sola volta, non potrà mai dimenticare. Il bene che ha fatto è così grande che le parole non bastano a rendergli merito. Un esempio impossibile da eguagliare, ma da portare per sempre nel cuore".