LA TRAGEDIA

Dramma Viceconte: Simona come Maura, si toglie la vita un anno dopo

La maratoneta si era uccisa il 10 febbraio 2019, la Procura apre un fascicolo

  • A
  • A
  • A

Prima Maura, campionessa italiana di Maratona, un anno fa, il 10 febbraio 2019. All'improvviso, senza spiegazioni, stretta nella corda che aveva deciso di appendere a un albero. Impiccata, a 51 anni. E adesso Simona, 45 anni, la sorella minore. Anche lei senza lasciare nemmeno un biglietto. Anche lei senza un apparente motivo. Anche lei impiccata, questa volta alla ringhiera della casa di Teramo dove si era trasferita. La famiglia Viceconte vive un altro dramma e deve fare i conti con un'altra perdita avvolta nel mistero. Stessa scelta, il suicidio, stessa modalità. Stesse domande senza risposta: perché? 

Dentro, dentro questa storia così straziante, il filo lungo che lega due sorelle nello sconforto prima e nella tragedia poi. Nello stretto tempo di un anno appena, che non è nemmeno il tempo per cercare ragioni o elaborare un lutto. Simona come Maura. Entrambe hanno pianificato tutto e portato a termine il loro intento suicida senza ripensamenti. Maura venne trovata morta nella sua abitazione a Chiusa San Michele. Uscì dopo pranzo per gettare la spazzatura, per compiere il più normale dei gesti, e si impiccò a un albero del giardino. Simona, a Teramo per seguire il marito bancario, ha scelto invece la ringhiera della sua nuova casa. Un dramma dopo l'altro, un anno dopo. Senza ragioni.

LA PROCURA APRE UN FASCICOLO
È un'ipotesi di istigazione al suicidio quella con cui il sostituto procuratore Enrica Medori ha aperto un fascicolo giudiziario e disposto l'autopsia sulla salma di Simona Viceconte, la madre 45enne che ieri pomeriggio si è tolta la vita nella sua abitazione a Teramo, come aveva fatto la sorella campionessa italiana di atletica esattamente un anno fa a Torino. È presumibile che il magistrato che indaga sul caso, nel disporre un atto irripetibile, voglia individuare attraverso il lavoro peritale, eventuali elementi fisici o clinici che possano aver indotto la donna a togliersi la vita. Così come importante potrebbe risultare l'eventuale individuazione di patologie maligne, altro elemento che accomunerebbe le due sorelle nella tragica decisione di togliersi la vita. L'esame autoptico sarà affidato ed eseguito probabilmente domani. Il lavoro degli investigatori ha portato a rinvenire un biglietto di commiato, indirizzato alle due figlie minorenni dalla donna. Il corpo ormai senza vita è stato ritrovato, nel primo pomeriggio di ieri, nel sottoscala del condominio: la vittima si è impiccata con un foulard stretto alla ringhiera della scalinata. Un anno fa, il 10 febbraio 2019, la sorella Maura Viceconte, primatista italiana dei 10mila metri e azzurra all'Olimpiade di Sydney 2000, aveva scelto di togliersi la vita con le stesse modalità.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments