Dramma sul ring in Kenya: muore il pugile Jacob Okoyo. È scontro sulla sicurezza
Il pugile Jacob Okoyo muore durante un match ufficiale. Aperta un'indagine della KPBC, mentre esplode la polemica politica: "Morte evitabile"
© Foto da web
Un pugile professionista keniano, Jacob Okoyo, è morto durante un incontro ufficiale contro Julius Okuruchi sabato scorso nel suo Paese, al Mumias Cultural Centre nella contea di Kakamega. Lo ha confermato ai media la commissione keniana di pugilato professionistico (Kpbc) secondo cui i tentativi di rianimare il pugile sul ring non hanno avuto successo.
Secondo la commissione, i protocolli di emergenza sono stati attivati tempestivamente: i medici a bordo ring hanno somministrato ossigeno e praticato la rianimazione cardiopolmonare prima che il pugile venisse trasportato d'urgenza in ospedale. Tuttavia, i tentativi di rianimarlo si sono rivelati vani.
La commissione ha assicurato di aver aperto un'indagine e istituito un comitato di revisione indipendente composto da esperti medici esterni, professionisti legali e altri alti funzionari della boxe, che lavoreranno a stretto contatto con le agenzie di sicurezza per far luce sulle circostanze che hanno portato alla sua morte.
Il blogger e uomo politico keniano Robert Alai, sul suo profilo X, ha accusato la federazione nazionale di pugilato. "Jacob Oyoko è stato assassinato - ha scritto Alai, commentando il video dell'incontro divenuto virale -, la morte di Jacob avrebbe potuto essere evitata se la federazione di pugilato del Kenya e i promotori del torneo avessero prestato attenzione alla sicurezza e alle esigenze dei pugili".