Fabbri e Coiro stelle azzurre nel classico Golden Spike di Ostrava
Nel meeting Gold di Continental Tour il pesista azzurro vuole continuare a crescere, mentre la specialista degli 800 proverà ancora ad avvicinare lo storico primato italiano della Dorio
di Redazione Sprintnews© Grana/Fidal
Leonardo Fabbri ed Eloisa Coiro saranno i due italiani più attesi nella sessantacinquesima edizione del Golden Spike di Ostrava, tappa Gold del Continental Tour 2026 in programma domani 16 giugno, per quello che sarà come da tradizione un appuntamento tecnicamente molto interessante, e dove i due azzurri cercheranno di confermare il loro ottimo momento di forma, con il primo che proverà nel getto del peso ad andare ancora oltre la soglia dei 22 metri, ricordando la sua vittoria nel Golden Gala con 22.14, mentre la seconda cercherà di migliorare il proprio personale sugli 800 metri, ottenuto in occasione dell'esordio all'aperto nella Diamond League di Rabat con 1'58"42.
La gara sui due giri di pista al femminile, che vedrà protagonista la 25enne mezzofondista romana, potrebbe essere per lei idonea anche per provare ad attaccare lo storico record italiano di Gabriella Dorio, risalente al 5 luglio 1980 a Pisa quando corse in 1'57"66, e il contesto tecnico sembra perfetto per questo tentativo in quanto la prova vedrà al via la fenomenale svizzera Audrey Werro capace di correre pochi giorni fa nel sensazionale crono di 1'53"98, miglior prestazione mondiale dell'anno e terza di sempre, ma anche il debutto sulla distanza dell'olandese Femke Bol, grandissima specialista di 400 e 400 H, quest'anno dedita agli 800, e poi una serie di atlete tutte con personali vicinissimi a quelli dell'azzurra, che potrebbero offrirle i giusti stimoli e il ritmo ideale per l'impresa.
Nella competizione del peso maschile, che vedrà in pedana anche l'italo statunitense Nick Ponzio, il 29enne lanciatore fiorentino partirà da netto favorito per quanto fatto vedere nelle ultime uscite, con gli avversari tecnicamente più pericolosi rappresentati dal nigeriano Chukwuebuka Enekwechi, dal neozelandese Tom Walsh e dal polacco Konrad Bukowiecki.
Gli altri azzurri in gara, nell'evento che andrà in scena allo Stadio Metzky della città della Repubblica Ceca, saranno Giovanni Lazzaro nei 1.000, Pietro Arese nel miglio, Osama e Ala Zoglami nei 3.000 siepi.
A livello di competizioni curiosità per la prima sfida tra l'icona mondiale della velocità, lo statunitense Noah Lyles reduce dalla grande vittoria sui 100 metri del Golden Gala, impegnato nella distanza spuria dei 150 metri contro il 18enne giovane talento australiano Gout Gout, che invece ha piuttosto deluso al debutto in Diamond League a Oslo sui 200 metri, dove ha fermato il cronometro su un poco significativo 20"60, dopo il roboante e discusso 19"67 ottenuto due mesi prima a Sydney.