ATLETICA

Doualla vola ai mondiali nei 60 metri con il secondo posto negli assoluti di Ancona

La 16enne velocista azzurra sfiora di un centesimo il minimo, ma è praticamente qualificata tramite il ranking. Dallavalle supera Diaz nel triplo 

di Redazione Sprintnews
01 Mar 2026 - 19:58
 © Grana/Fidal

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Kelly Doualla chiude al secondo posto con il tempo di 7"21 la finale dei 60 metri donne degli assoluti indoor di Ancona, nella gara vinta senza problemi dalla primatista italiana Zaynab Dosso in 7"10, conquistando di fatto il diritto alla partecipazione nei prossimi mondiali al coperto che si svolgeranno a Torun dal 20 al 22 marzo prossimo, in virtù della sua favorevole e ormai inattaccabile posizione nel ranking di World Athetics, avendo peraltro sfiorato di 1 solo centesimo il minimo di accesso diretto.

La 16enne velocista azzurra si è mostrata in crescita di condizione rispetto alle sue due precedenti gara, dove aveva corso come miglior tempo in 7"27 in occasione della vittoria nei campionati under 18 sempre ad Ancona due settimane fa, sfiorando di 2 centesimi il suo personale assoluto di 7"19 dell'anno scorso, e dando la sensazione di avere ancora margini di miglioramento verso i mondiali, mentre a completare il podio della gara Aurora Berton è terza in 7"31.

© Grana/Fidal

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Nei 60 metri maschili Filippo Randazzo ottiene il suo decimo titolo italiano assoluto, ma il primo in una gara di velocità dopo una lunga carriera nel lungo, superando per pochissimi millesimi con lo stesso crono di 6"61 Samuele Ceccarelli, campione europeo sulla distanza a Istanbul 2023, ed è molto probabile che quest'ultimo accompagnerà ai mondiali il suo avversario già qualificato con il minimo di 6"59, sempre in virtù del ranking, con anche una brillante prestazione di Eduardo Longobardi capace del terzo posto in 6"62 grazie al quale migliora nettamente il precedente personale.

Nel salto triplo maschile c'era grande attesa per il debutto del campione europeo e mondiale al coperto Andy Diaz, e dell'argento mondiale all'aperto Andrea Dallavalle, con quest'ultimo che si impone con 16.99 davanti all'italo cubano secondo con 16.90, entrambi con pochi salti per non rischiare e con l'obiettivo del minimo per i mondiali, proprio di 16.90, realizzato.

Tra le altre più importanti competizioni della terza e conclusiva giornata dei campionati italiani indoor, va evidenziata l'eccellente prestazione nel salto in alto maschile di Christian Falocchi, ritrovatosi quasi miracolosamente quest'anno dopo anni difficilissimi per un intervento alla caviglia che lo aveva portato a metà del 2025 molto vicino al ritiro, vincitore portando il suo personale a un eccellente 2.30 che lo fa entrare nella elite mondiale della specialità, e gli regala anche la qualificazione diretta per i campionati iridati di Torun.

Dario Dester, anche lui reduce da qualche stagione complicata per vari problemi fisici, si mostra in ottima forma e migliora di 45 punti il suo primato italiano nell'eptathlon dopo cinque anni, con uno score di 6121, mentre Eloisa Coiro dopo aver rinunciato a correre la sua gara degli 800, ottiene la vittoria nei 400 metri con il proprio personale di 52"02, terza italiana di sempre, i mezzofondisti Federico Riva e Ludovica Cavalli bissano il successo dei 1500 di ieri, vincendo anche nei 3000 metri, rispettivamente con 7'45"25 nella prova maschile e 8'51"38 in quella femminile, e infine negli 800 metri Giovanni Lazzaro e Laura Pellicoro ottengono la maglia tricolore grazie al tempo di 1'48"87 per il primo, e di 2'02"15 per la seconda.