L'ANNUNCIO

Atletica, Tortu debutta a Stoccolma: correrà i 60 metri dopo 3 anni

Il campione olimpico della 4x100 ha annunciato la data del ritorno in pista, con una novità

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© Getty Images

Un blitz sui 60 metri indoor, una specialità che non corre da tre anni: l'ultima volta agli Assoluti 2020, vincendo il titolo italiano con 6.60. Il campione olimpico della 4x100 Filippo Tortu ha annunciato stamattina la data del proprio debutto stagionale: domenica pomeriggio l'azzurro delle Fiamme Gialle sara' in gara a Stoccolma, in Svezia, al Folksam GP, per la prima uscita agonistica dell'anno che culminerà nei Mondiali di Budapest in agosto.

Le parole di Tortu - "Abbiamo deciso di spezzare il ritmo degli allenamenti con una prima gara - le parole di Tortu, appena rientrato da diciotto giorni di raduno a Tenerife -. Non abbiamo lavorato specificamente sulla distanza corta, ma credo sia importante, dopo molti mesi, testare le sensazioni in gara e fare un piccolo bilancio di come sta andando la preparazione. Dopo la gara valuteremo se fare altre indoor o concentrarci subito sulla stagione outdoor".

Bronzo agli Europei di Monaco di Baviera nei 200 metri, fuori dalla finale mondiale per soli tre millesimi a Eugene nonostante il primato personale di 20.10, lo sprinter brianzolo è pronto a ripartire per la nuova stagione, nella quale vuole ben figurare ai Mondiali in Ungheria e cercare di rilanciare la staffetta, rimasta a secco l'anno passato e alla ricerca del pass per la rassegna iridata.

Vedi anche Tutti i prossimi raduni degli azzurri dell’atletica Sprintnews Tutti i prossimi raduni degli azzurri dell’atletica I 60 indoor - Nei 60 indoor, mai troppo frequentati da Tortu, il primato personale risale al gennaio 2019 (6.58 ad Ancona) ma si e' espresso anche in 6.59 a Berlino e, come ricordato, l'anno dopo in 6.60 nel capoluogo marchigiano. A Stoccolma potrebbe correre per due volte, in batteria e finale, sfidando un parterre di avversari interamente europeo, tra cui lo svedese Henrik Larsson accreditato di 6.60, ma anche il finlandese Samuli Samuelsson (6.64) e il serbo Aleksa Kijanovic (6.66).

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