LA RECENSIONE

Dirt 5, derapate per tutti in lockdown

Divertente per tutti, sin dalla prima gara

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Divertente fin dalla prima gara: così Dirt 5 ha cambiato filosofia prediligendo l'aspetto arcade a quello della simulazione. La scelta di Codemasters avvicina così anche un pubblico più giovane pronto a divertirsi con le derapate. Dare gas è l'unica cosa che conta, sportellate e adrenalina sono in grado di incollare allo schermo qualsiasi giocatore.

Classica la modalità Carriera dove inizia tutto e ti lascia coinvolgere grazie alla semplicità, alle numerose macchine (Porsche, Aston Martin, Fiat, Citroen, Skoda per dirne alcune) e piste (si corre anche in Italia in una cava a Carrara). Si gareggia in dodici (numero massimo) e "nessuna regola": location da urlo con la possibilità di alternare sabbia, neve, ghiaccio o montagne fino ad arrivare a correre negli stadi. Guadagnare soldi è l'obiettivo per customizzare le macchine con livree e adesivi: c'è di tutto per sbizzarrirsi con la fantasia. Dirt 5 implementa il meteo dinamico e mentre si gareggia può capitare di essere sorpresi da un nubifragio improvviso o da un'impetuosa tempesta di neve. Avvincente anche la Sfida 1 vs 1 che si può raggiungere attraverso obiettivi nascosti dove vedersela con i piloti virtuali migliori del campionato. Un gioco semplice e immediato, sia con il Pad che con il volante: pronto all'uso per tutti i gusti.

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