La moviola di Genoa-Bologna: il caso Skroupski, ecco perché doveva essere solo ammonito
Il rosso dato al portiere ha fatto scuola. Nel tavolo di Pressing si scatena l'accesa discussione
Graziano Cesari e la moviola di Genoa-Bologna a Pressing: “L’espulsione di Skorupski è un caso nuovo, una casistica particolare. Per l'Uefa è una situazione al limite, per questi casi ha detto: noi vi diamo la nostra interpretazione, cioè dovrebbe essere solo ammonizione, ma non è neanche sbagliato ciò che ha deciso Maresca. Maresca ha deciso che era Dogso e quindi rosso. Skorupski abbatte Vitinha. Maresca va al Var ma non cambia decisione, perché non c’è nessuno in porta, la distanza di Vitinha dalla linea di porta è 37 metri. L’ultimo difendente è a 17 metri dalla porta. Moreo ha segnato così”.
Trevisani: “è una chiara occasione da gol, non sono d’accordo con la Uefa”. Cesari: “Trovo giustificazioni nel provvedimento di Mariani”. Sabatini: “è uno scandalo quello che è successo a Genova”. Trevisani: “La porta è vuota”. Sabatini: “Serve un miracolo per fare gol, è una decisione scandalosa. Non stava neanche provando a tirare, l’impostazione è per portare palla, stava dribblando”.
Mauro: “Se non c’è il portiere, anche Sabatini riesce a fare gol”. Cesari: “La differenza è che il portiere può toccare il pallone con le mani”.