L'ATP 1000 di Shanghai perde tre protagonisti italiani: eliminati al secondo turno Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti.
Cobolli si è arreso ad Adrian Mannarino con il punteggio di 6-1 4-6 6-3 incassando così la quarta sconfitta consecutiva. Una giornata complicata fin dalle prime battute per l'azzurro, con un primo set condizionato da troppi errori e un finale da troppe chance sprecate in cui il francese è riuscito a gestire meglio i momenti decisivi. Per Cobolli, oltre all’eliminazione, resta una situazione da monitorare nella corsa alle Atp Finals. Il romano conserva per ora il quinto posto nella Race, ma i risultati dei rivali in questa settimana potrebbero cambiare gli equilibri e costringerlo a guardarsi alle spalle. La trasferta cinese, insomma, si chiude con un’altra battuta d’arresto pesante sia per il morale sia in chiave classifica.
Sconfitta anche per Berrettini, in due set: Brandon Nakashima, statunitense numero 19 al mondo, vince 7-6, 7-5 in un'ora e 52' di partita. La sfida sul cemento cinese ha visto l'azzurro tradito dai troppi errori gratuiti (18 complessivi nel primo parziale) nei momenti chiave del match, a partire dal tie-break del primo set ceduto per 7 punti a 4 dopo un sostanziale equilibrio e tre palle-break non sfruttate nel quinto gioco. Nel secondo parziale, dopo aver mantenuto il rendimento nei propri turni di battuta annullando una palla-break iniziale, il tennista romano ha subito il passaggio a vuoto decisivo nell'undicesimo game: sul 5-5 ha concesso tre chance di allungo allo statunitense per poi commettere un doppio fallo sul secondo break-point.
Rientro dall'infortunio indigesto per Lorenzo Musetti, che perde in tre set contro il numero 277 Yi Zhou, classe 2005 allenato dall'italiano Davide Sanguinetti. Il tennista cinese batte il carrarino 7-6 3-6 7-6. L'azzurro crolla al tie-break nel terzo set, concluso a uno. Spareggio che era stato fatale anche nel primo parziale. Musetti si deve arrendere di fronte a un padrone di casa in stato di grazia, che passa al turno successivo in cui affronterà Hurkacz, che a sorpresa ha eliminato Djokovic per due set a zero. Un peccato per l'italiano, che dopo aver perso al primo tie-break aveva alzato il suo livello di tennis. Decisive, nel terzo parziale, tre palle break non sfruttate a dovere.
Restano in corsa Arnaldi (contro l'americano Fritz) e Darderi (contro il greco Tsitsipas) che scenderanno in campo sabato mattina.