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Dopo un primo set controllato, Jannik distrugge le speranze del francese in poco più di un'ora di gioco. Ora agli ottavi uno tra Cerundolo e Machac
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Il ritorno sulla terra rossa non poteva essere più felice per Jannik Sinner, davvero travolgente nel suo debutto nel Masters 1000 di Montecarlo. L'azzurro regola infatti Hugo Humbert con una prestazione strepitosa e un secondo set implacabile, che gli consente di chiudere i giochi in 1h04': 6-3, 6-0 il punteggio che vale gli ottavi. Esce di scena Darderi, eliminato da Hurkacz, avanti invece Berrettini: Matteo sfiderà Medvedev nei 16mi
Non ci sono difficoltà per Jannik Sinner, che debuttava quest'oggi nel secondo turno dei Masters 1000 di Montecarlo e travolge Hugo Humbert. La prestazione dell'azzurro è sontuosa e la vittoria per 6-3, 6-0 è senza appello, col francese che cede in 1h04' nel silenzio completo del pubblico. L'equilibrio resiste solo fino al quinto game, sotto gli occhi di Usain Bolt: qui Sinner piazza il primo break, strappando il servizio al rivale, per poi consolidarlo e volare sul 4-2. Jannik è in forma, controlla il gioco e gli scambi e chiude il primo parziale sul 6-3, ma è nel secondo set che arriva la vera accelerazione. Humbert crolla e affonda, mentre Sinner è implacabile e ingiocabile, con un 3-0 immediato. Triplo break per Jannik e 6-0, che vale la vittoria dopo 1h04': debutto tranquillo per l'altoatesino, che prosegue la sua rincorsa alla leadership del ranking Atp e attende il suo rivale negli ottavi di finale (Cerundolo o Machac). Fuori dai giochi invece Luciano Darderi (15), che viene eliminato da Hurkacz in tre set, crollando definitivamente dopo la speranza e la vittoria nel secondo set: 7-6, 5-7, 6-1 il punteggio per il polacco. Prosegue invece il cammino di Matteo Berrettini, presente come wild card e qualificato ai sedicesimi: Bautista Agut si ritira mentre l'azzurro è in vantaggio per 4-0, ora il romano sfiderà Medvedev (7).
"È stata una buona performance, non è stata una partita semplice. Era la mia prima volta sulla terra e bisogna cambiare stile gioco. I primi incontri non sono mai facili e non c'è stato molto tempo per adattarci. Sono contento di poter fare una partita in più. Ho buone sensazioni anche se non ho tante aspettative".Così Jannik Sinner, dopo aver battuto Ugo Humbert, al secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo. "La transizione sulla terra? Bisogna adattarsi su tutte le superfici, le cosa più difficile è la scivolata, devi capire quanto deve essere lunga per trovare la giusta distanza sulla palla. I migliori allenamenti sono le partite e adattarsi comporta sfruttare anche i momenti off per completare il proprio gioco. Si cerca di trovare la giusta condizione per il Roland Garros, c'è tempo per adattarci. Ho cercato di giocare un buon tennis", ha concluso.
Debutto semplice anche per l'altro protagonista atteso del Masters 1000 di Montecarlo, Carlos Alcaraz. Il numero uno del mondo regola infatti Baez in 1h09' col punteggio di 6-1, 6-3. Dominante il primo set dello spagnolo, che lo gioca con l'intensità di una finale Slam e manda in tilt il rivale: Baez subisce subito un doppio break e scivola sul 4-0, riuscendo a strappare un solo gioco al rivale e crollando sul 6-1 dopo soli 26' di gioco. Più combattuto il secondo set, principalmente per il calo di tensione di Alcaraz dopo il 3-0 iniziale. Baez si carica quando vince il suo secondo game e si porta anche in vantaggio nel settimo gioco, che vince rientrando sul 4-3. L'argentino ha una grande chance nel game seguente, ma la spreca proprio ai vantaggi: Alcaraz vola sul 5-3 e chiude con un game a zero, sfruttando il primo match point. Punteggio di 6-1, 6-3 per lo spagnolo, che vola agli ottavi: qui sfiderà il vincente della sfida tra Atmane ed Etcheverry.