Dosso sfida ancora Swoboda sui 60 di Torun

Grande attesa anche per Simonelli sui 60 H e Diaz nel triplo

06 Feb 2024 - 08:20
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 © sprintnews

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La Orlen Copernicus Cup di Torun in Polonia celebra la sua decima edizione nella città natale di Nicolò Copernico con in programma grandi sfide a cominciare da quella della beniamina locale Ewa Swoboda col l’azzurra Zaynab Dosso sui 60 metri femminili, tra Pia Skzryszowska, Nadine Visser e Reetta Hurske sui 60 ostacoli, tra l’italo cubano Andy Diaz e Lazaro Martinez nel salto triplo maschile, tra Diribe Welteji e Freweyni Hailu sui 1500 metri donne.

Swoboda, che ha vinto tre medaglie agli Europei indoor sui 60 metri, oro a Glasgow 2023 in 7”09, due argenti a Belgrado 2017 in 7”10 e a Istanbul 2023 in 7”09, classificandosi al quarto posto nei Mondiali indoor di Belgrado 2022 in 7”04, è primatista nazionale con 6”99 realizzato proprio a Torun nel corso dei Campionati polacchi del 2022, ed ha vinto le sue prime due gare stagionali alla Orlen Cup di Lodz in 7”04 e al Czech Indoor Gala di Ostrava in 7”07.

Dosso si é piazzata al secondo posto ad un solo centesimo da Swoboda, migliorando per la seconda volta nella stessa giornata il record italiano con 7”05 nella finale del meeting di Lodz. La sprinter emiliana di origini ivoriane ha eguagliato il record italiano di Manuela Levorato nella batteria dei 100 metri ai Mondiali di Budapest 2023, fermando il cronometro a 11”14, e ha contribuito al quarto posto nella staffetta 4×100 con 42”49 dopo aver stabilito il record italiano in batteria, specialità peraltro in cui ha vinto pure la medaglia di bronzo agli Europei di Monaco 2022.

Zaynab, che è arrivata nel 2009 dalla capitale della Costa d’Avorio Abidjan raggiungendo la famiglia che si era trasferita nel 2002 ed ha acquisito la cittadinanza italiana nel 2016, è cresciuta a Rubiera seguita al campo di atletica dalla sua prima allenatrice Loredana Riccardi e si è trasferita a Roma nell’autunno 2021 per allenarsi con Giorgio Frinolli.

Nella stagione indoor 2022 ha eguagliato due volte il record italiano di Marisa Masullo con 7”19 prima di migliorarlo con 7”16 ad Ancona e 7”14 ai Mondiali di Belgrado, mentre nel 2023 ha eguagliato il suo stesso record al coperto con 7”14. Le sue passioni sono la fotografia e il ballo.

Tra le due grandi avversarie potrebbe inserirsi anche la velocista lussemburghese Van der Weken, che ha migliorato il primato nazionale sui 60 metri con 7”09 nella tappa del World Indoor Tour Bronze in Lussemburgo e si è piazzata seconda dietro a Swoboda in 7”17 a Ostrava. Tra i suoi successi in carriera la medaglia d’oro sui 100 metri in 11”22 alle Universiadi di Chengdu 2023 e ha stabilito il record nazionale sui 100 metri correndo in 11”02 a Dessau l’anno scorso.