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Volley donne,Lakers o Moses, gli imbattibili dello sport

28 Lug 2025 - 12:49
 © IPA

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Un trionfo in Nations League. Il 3-1 al Brasile dell'Italvolley donne di Julio Velasco - allenatore vincente per eccellenza - non solo conferma lo strapotere delle azzurre già campionesse olimpiche ma lancia la nazionale di pallavolo nella storia di questa disciplina e dello sport in generale la Nazionale di Velasco con il record di 29 vittorie consecutive. Egonu e compagne non perdono dal 1° giugno 2024, quando vennero battute dal Brasile in un incontro valido per la fase preliminare della Nations League 2024: risultato che le lancia nel gotha dell'imbattibilità sportiva al fianco di 'mostri' sacri dello sport mondiale come Dino Zoff, Edward Moses, Bjorn Borg e a super squadre come i Los Angeles Lakers e l'Italia di Mancini. Il nuovo sigillo è arrivato nella finalissima conquistata sempre contro le ragazze verdeoro con il punteggio di 3-1: un primato che polverizza la striscia di 27 affermazioni del gruppo guidato da Massimo Barbolini che si rese protagonista della pallavolo azzurra tra il 2007 e il 2008. Guardando ai record di imbattibilità negli altri sport c'è ancora l'Italia di mezzo, ma quella del calcio: è la Nazionale di Roberto Mancini diventata poi campione d'Europa a Londra. Quella squadra riuscì a superare il precedente record di 35 risultati utili condiviso da Brasile e Spagna per poi allungare a 37 risultati utili con la vittoria 5-0 sulla Lituania nel settembre 2021 in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali di calcio in Qatar. In totale il record degli azzurri è rappresentato da 30 vittorie e sette pareggi, con 93 gol segnati e appena 12 subiti. Sempre nel calcio azzurro da ricordare il record di imbattibilità di un 'Mito', Dino Zoff in Nazionale con 1142 minuti, stabilito tra il 1972 e il 1974. Questo record, a livello di squadre nazionali, è stato superato da altri portieri, ma rimane un primato significativo nella storia del calcio italiano. Sempre nel calcio, ma per le squadre di club il record assoluto è di 104 partite di fila senza mai perdere ed è a firmato Steaua Bucarest, letteralmente imbattibile nel proprio campionato in Romania dal 1986 al 1989. Nella pallavolo ci sono le 76 vittorie consecutive di Conegliano; nel basket e' storia il dominio della nazionale Usa che tra il 1936 e il 1972 vinse ben 64 incontri consecutivi ai Giochi Olimpici, conditi da sette medaglie d'oro, prima di arrendersi all'URSS nella drammatica finale di Monaco '72, con la vittoria dei sovietici a fil di sirena. E, per restare al basket, il record di vittorie consecutive nella NBA rimane a tutt'oggi quello stabilito dai Los Angeles Lakers nella stagione 1971-72, con 33 vittorie consecutive in regular season: neanche i Chicago Bulls di Michael Jordan o gli stratosferici Miami Heat di LeBron James (27 vittorie di fila nel 2013) sono riusciti a far meglio. I numeri crescono ancora se si va a scoprire le più lunghe winning streaks dell'atletica leggera: lo statunitense Edwin Moses, dominatore assoluto dei 400 metri ostacoli negli anni '70 e '80, realizzò un incredibile filotto di 122 vittorie consecutive, rimanendo imbattuto per quasi dieci anni. Sempre nell'atletica, in tanti si ricordano ancora delle imprese del russo Sergej Bubka, a lungo recordman del salto con l'asta e vincitore di 6 titoli mondiali consecutivi nell'arco di ben quattordici anni (Helsinki 1983 - Atene 1997). Impossibile non citare Carl Lewis, il Figlio del Vento, che deve il suo soprannome alle gare di velocità (campione olimpico nei 100 e 200 metri), ma capace anche di inanellare 65 vittorie consecutive nel salto in lungo, prima di essere battuto dal canadese Mike Powell nella finale dei mondiali del 1991. Altro sport ricco di strisce vincenti è il tennis, dove il recente dominio generazionale dei cosiddetti Big Three si può riassumere in questi record: le 81 vittorie consecutive sulla terra rossa di Rafael Nadal, i 65 incontri di fila vinti sull'erba da Roger Federer e le 43 vittorie infilate da Novak Djokovic nel biennio 2010-2011 su diverse superfici. Scritte nella roccia rimangono anche le 41 vittorie consecutive di Bjorn Borg in un unico Slam, sull'erba di Wimbledon, conquistate tra 1976 e il 1981. 

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