Evenepoel vince di un'unghia, Ciccone si dispera: fotofinish ed emozioni forti a Lubiana FOTO
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La grande beffa all'Europeo brucia ancora tantissimo, Giulio Ciccone non ci sta e si sfoga con un lungo post Instagram in cui il ciclista azzurro chiede spiegazioni: “Remco ieri è stato il corridore più forte. Ha corso da Campione, ha saputo interpretare e gestire una gara complessa e ha offerto una prestazione straordinaria. (…). Poi c’è il fotofinish. Il titolo è stato assegnato con una differenza di 0,0028 secondi, cioè 2,8 millesimi. Ho riguardato centinaia di volte le immagini disponibili e, nelle riprese in cui la linea d’arrivo è visibile, continuo a vedere una dinamica che non riesco a conciliare con quel verdetto".
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"Stamattina - ha proseguito - i commissari, insieme ai tecnici federali, mi hanno spiegato il funzionamento e il criterio con cui è stato interpretato il fotofinish. Quindi non sto chiedendo un’altra spiegazione. Sto chiedendo di vedere il fotofinish corrispondente esattamente alla reale linea d’arrivo. Vorrei poter vedere, in maniera inequivocabile, il passaggio delle nostre due ruote nel punto preciso in cui, secondo il regolamento, viene stabilito. (…) Non sto chiedendo che una ripresa televisiva sostituisca il fotofinish. Non sto mettendo in discussione il valore di Remco né la gara straordinaria che ha corso. Sto chiedendo una cosa molto semplice: vedere il fotofinish sulla vera linea d’arrivo. Se quell’immagine conferma il verdetto, non ci sarà altro da aggiungere. Ma finché quella corrispondenza non mi viene mostrata, per me resta una domanda alla quale non ho ancora ricevuto risposta”.