È partita ufficialmente da Cupello la prima frazione del Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale 2026, una frazione mista e particolarmente impegnativa di 155 km che si snoda lungo le pendici della Maiella per concludersi sul duro muro finale di Casalincontrada, in provincia di Chieti. La competizione, articolata in 4 tappe complessive, attraverso l'intero territorio regionale, proseguirà domani con la Popoli Terme-Caramanico Terme e giovedì con la frazione per velocisti Oricola-San Benedetto dei Marsi, nell'aquilano per poi concludersi venerdì con la Silvi-Controguerra, nel teramano. Ai nastri di partenza figurano 120 corridori, distribuiti in 8 atleti per ciascuna delle 15 squadre in gara. Alla partenza erano presenti il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D'Amario, il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio, l'amministratore delegato e direttore generale di Rcs sport, Paolo Bellino e il delegato Rcs per l'Abruzzo, Maurizio Formichetti. A dare l'avvio ufficiale alla corsa, sventolando materialmente la bandiera di partenza è stato il presidente Marsilio che ha evidenziato il valore strategico della manifestazione e la scelta di coinvolgere i centri minori e i borghi regionali. "Grazie dell'accoglienza, dell'ospitalità e del calore con cui state accogliendo Il Giro d'Abruzzo. È una scelta vincente per promuovere il territorio, che incontra il consenso e il gradimento delle popolazioni locali e dei sindaci. Se le grandi tappe del Giro d'Italia hanno talvolta percorsi obbligati per esigenze agonistiche, Il Giro d'Abruzzo ha un'altra filosofia: lo utilizziamo per far scoprire tutto il resto della regione, ricco da vedere. Grazie alle televisioni tutto questo sarà visibile ovunque. - ha detto Marsilio - Devo ringraziare anche il Ministro Abodi che ha voluto sostenere la manifestazione attraverso la Carta Giovani Nazionale, oltre a tutti gli sponsor, a Rcs e al responsabile per l'Abruzzo Maurizio Formichetti per il costante lavoro sui percorsi".