Ciclismo, Evenepoel prepara a Livigno i prossimi Mondiali di Montreal

17 Set 2026 - 17:10
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © Red Bull Content Pool

© Red Bull Content Pool

Alla vigilia dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2026, Livigno conferma il proprio ruolo centrale nel panorama internazionale come destinazione di riferimento per l’altitude training e per la rifinitura dei più importanti appuntamenti sportivi della stagione. Sono moltissimi infatti gli atleti, le squadre e le federazioni che hanno scelto la località nel corso dell’estate per rifinire la propria preparazione in vista dei grandi appuntamenti stagionali. Estate che si conclude con i prossimi Mondiali di Montréal. Tra questi spiccano Michael Matthews (Australia), Remco Evenepoel (Belgio), Wout van Aert (Belgio), Alberto Bettiol (Italia), Lorenzo Finn (Italia), Primož Roglič (Slovenia), Finn Fisher-Black (Nuova Zelanda), Jai Hindley (Australia), Mathieu van der Poel (Paesi Bassi), Luke Tuckwell (Australia) e Callum Thornley (Gran Bretagna).

Un elenco che attraversa nazionalità, squadre e percorsi sportivi differenti e che riflette la dimensione raggiunta da Livigno in questi anni. La scelta della quota, in una fase così delicata della stagione, racconta la fiducia degli atleti nelle condizioni offerte dalla località e in un ecosistema costruito nel tempo intorno alle esigenze specifiche della performance ad altissimo livello: tra infrastrutture d’eccellenza, come il Centro di Preparazione Olimpica AQ1816, una grande varietà di percorsi, servizi specializzati e una cultura sportiva profondamente radicata nel territorio.Tra le realtà che hanno scelto Livigno per accompagnare la preparazione verso i grandi appuntamenti della stagione c’è Red Bull – BORA – hansgrohe, di cui Livigno è Official Altitude Training Destination. Una partnership che trova proprio nel lavoro degli atleti uno dei suoi elementi più concreti e che, alla vigilia dei Mondiali, assume un significato particolare.

Il team arriva infatti all’appuntamento iridato con ambizioni importanti e con alcuni dei suoi uomini più rappresentativi che hanno vissuto a Livigno parte del percorso di preparazione. Tra questi Remco Evenepoel, campione del mondo a cronometro nelle ultime tre edizioni e due volte campione olimpico a Parigi 2024: "Ho imparato che mettermi addosso ulteriore pressione non mi farà andare più forte. Certo, sarebbe fantastico poter scrivere la storia a Montréal, ma in una cronometro tutto si riduce comunque a dare il massimo su un percorso impegnativo. È su questo che devo concentrarmi. Tutto dipende dalla mia prestazione. Se arriverà il risultato, sarà una giornata straordinaria; se non arriverà, saprò di aver fatto tutto quello che potevo fare quel giorno".

Il campione si è poi soffermato sulla preparazione: "Credo che Livigno sia probabilmente uno dei luoghi migliori in cui prepararsi per un Campionato del mondo. Non si tratta semplicemente di allenarsi in altura, cosa che si potrebbe fare in qualsiasi altra parte d’Europa. A Livigno le strade sono fantastiche, sei circondato da montagne meravigliose e hai alcune salite leggendarie a pochi passi. Anche le strutture sono tra le migliori d’Europa, e questo rende molto più semplice recuperare dopo le uscite più dure. Oltre all’allenamento, anche il paese è tranquillo e accogliente, un fattore altrettanto importante quando sei concentrato al 100% sulla preparazione".

I Campionati del mondo UCI di ciclismo su strada 2026 si svolgeranno a Montréal, in Canada, dal 20 al 27 settembre. Il programma prevede le prove a cronometro e in linea per le categorie élite, oltre alla staffetta a squadre miste.

L’avvicinamento ai Mondiali diventa così anche un momento per rivivere il percorso che ha portato molti dei protagonisti fino a Montréal. La gara assegnerà le medaglie, ma la sfida si costruisce nella fatica delle settimane e dei mesi che precedono la kermesse iridata. E, per molti dei protagonisti attesi in Canada, gran parte di quel lavoro è passata da Livigno.

Dai grandi nomi del ciclismo mondiale ai giovani talenti, il filo che li accomuna è una scelta: quella di affidare a Livigno una parte decisiva della preparazione. Perché se le medaglie si decidono a Montréal, il percorso per provare a conquistarle comincia molto prima. Comincia dalla 1816 Bike Zone Livigno.