Tennis

Roland Garros 2026, Cobolli: "Le partite non sono mai finite, tensione nel finale"

Le parole del tennista romano dopo il successo su Zachary Svajda agli ottavi di finale del Roland Garros

01 Giu 2026 - 14:38
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 © ansa

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"Oggi ho capito che le partite non sono mai finite. Alla fine c'era un po' di tensione e dovrò recuperare per i quarti. Questo è il mio Slam preferito, adoro giocare sulla terra battuta e il pubblico mi ha aiutato molto a chiudere la partita". Così Flavio Cobolli dopo il successo su Zachary Svajda agli ottavi di finale del Roland Garros 2026. 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5) il punteggio in favore del tennista romano, che conquista i primi quarti in carriera a Parigi. "Non è cambiato il modo in cui approccio i match. Voglio solo godermi i match e il torneo, è un onore giocare sullo Chatrier ed è un sogno che diventa realtà. Voglio tenere questo sogno aperto", aggiunge Cobolli, che sa di dover recuperare - fisicamente e mentalmente - in vista dei quarti di mercoledì: "Fisicamente sto benissimo quindi non c’erano problemi neanche in caso di quinto set. Sto bene adesso sono un po’ stanco ma credo sia normale. La tensione mi ha reso un po’ remissivo, ho giocato meno il mio tennis”. Al termine del Roland Garros sarà best ranking per il romano, che sarà almeno n.11 in classifica Atp alla fine del torneo: "Sono abituato a festeggiare sempre il best ranking quindi anche con gli altri del team c’è sempre un brindisi quando si arriva a best ranking. Questa cosa è un motivo di soddisfazione".