Olimpiadi, Canoa: anche il K4 1000 vola a Rio

La Federazione internazionale esclude per doping Romania e Bielorussia

Foto Federazione italiana canoa e kayak

Una buona notizia per la canoa italiana. Alle Olimpiadi di Rio sarà al via anche il K4 1000. La conferma è arrivata direttamente dall'International Canoe Federation che venerdì per questioni legate al doping aveva deciso di escludere dai Giochi Romania e Bielorussia. L'Italia ottiene così il pass per altri quattro atleti. Alberto Ricchetti, Giulio Dressino, Nicola Ripamonti e Mauro Crenna, per un totale di otto atleti azzurri.

GLI 8 ATLETI QUALIFICATI PER RIO

Canoa velocità:

Alberto Ricchetti, 31 anni di Omegna e portacolori delle Fiamme Gialle, a Pechino 2008 chiuse al quarto posto nella finale del K4 1000, barca con la quale ai mondiali di Milano 2015 tagliò il traguardo al tredicesimo posto. Quest’anno per lui il nono posto assoluto nel K1 1000 agli europei di Mosca.

Giulio Dressino ha 24 anni ed è nato a Gallarate. Portacolori delle Fiamme Gialle, è al suo debutto olimpico; quest’anno ha chiuso al nono posto la finale del K2 1000 in coppia con Nicola Ripamonti all’europeo di Mosca e all’undicesimo quella della Coppa del Mondo di Racice 2016 mentre lo scorso anno chiuse al settimo posto la finale europea del K1 1000 e all’ottavo posto quella del K2 1000 al mondiale di Milano; sempre nel 2015 chiuse al tredicesimo posto nel K4 1000 all’appuntamento iridato di Milano.

Nicola Ripamonti ha 26 anni, è nato a Lecco e pagaia per le Fiamme Gialle; anche per lui Rio 2016 sarà l’esordio olimpico. Ottavo nel K2 1000 ai mondiali di Milano 2015 e tredicesimo nel K4 1000, Ripamonti ha chiuso l’europeo di Mosca 2016 al nono posto nel K2 1000 e la prova di Coppa del Mondo di Racice del 2016 all’undicesimo posto sulla stessa distanza.

Mauro Crenna ha 25 anni ed è nato ad Angera (Varese), pagaia per il CK Sestese e quest’anno ha vinto l’oro in Coppa del Mondo a Racice nel K4 200. Agli europei 2016 di Mosca ha chiuso con l’ottavo posto assoluto nel K4 500 mentre al mondiale del 2015 a Milano si classificò al nono posto assoluto nella finale del K2 500.

Manfredi Rizza (K1 200) ha 25 anni, vive a Pavia e pagaia per la Canottieri Ticino Pavia. Ha vinto l’oro in Coppa del Mondo 2016 nel K1 200 a Duisburg riconfermandosi poi a Racice, in Repubblica Ceca, anche nel K4 200. Specialista sulla breve distanza, ha conquistato il pass olimpico in occasione dei ripescaggi di Duisburg andati in scena a maggio.

Carlo Tacchini (C1 1000) rappresenterà l’Italia ai giochi in una specialità nella quale mai prima d’ora eravamo riusciti a qualificarci. Lo specialista del C1 1000 azzurro pagaia per le Fiamme Oro, è originario di Verbania e ha 21 anni. Nel 2015 ha vinto la medaglia di bronzo ai mondiali under 23 ed è pronto ora a farsi valere anche nell’evento a cinque cerchi.

Canoa slalom:

Giovanni De Gennaro (K1 slalom maschile) ha 24 anni, è nato a Brescia e vive a Roncadelle (PS) pagaiando per il Corpo Forestale dello Stato. Quest’anno ha vinto l’oro in Coppa del Mondo a Ivrea mentre lo scorso anno ha chiuso con il bronzo europeo a squadre nell’evento andato in scena a Markkleeberg, in Germania. Ai mondiali 2013 si è laureato campione del mondo a squadre.

Stefanie Horn (K1 slalom femminile) ha 25 anni, è nata in Germania ed è italiana dopo essersi sposata con Riccardo De Gennaro, canoista e fratello di Giovanni De Gennaro. Portacolori della Marina Militare, nel 2013 ha vinto l’argento europeo a Cracovia, nel 2014 ha vinto l’europeo under 23 a Skopje e quest’anno, al mondiale in Slovacchia, ha chiuso all’ottavo posto assoluto.

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