Secondo l'agenzia ufficiale iraniana Irna, l'attaccante della nazionale Mehdi Torabi avrebbe già esaurito ieri, partecipando negli Stati Uniti alla prima partita del Mondiale contro la Nuova Zelanda, l'unico visto d'ingresso nel Paese concessogli dalle autorità americane. Gli altri giocatori, invece, hanno ricevuto visti che consentono loro di entrare e uscire dal Paese. Per questo la Federazione calcistica iraniana ha avviato la procedura per ottenere un nuovo visto affinché Torabi possa essere a disposizione per le prossime partite.
L'Irna ha anche riferito che il capitano Mehdi Taremi e un componente dello staff hanno incontrato difficoltà all'aeroporto di Los Angeles al momento della partenza dopo la partita. Il caso di Torabi, che peraltro ieri non è stato schierato nella partita pareggiata 2-2 con i neozelandesi, si aggiunge ai numerosi problemi di visto che la delegazione iraniana ha già dovuto affrontare. A una quindicina di componenti della delegazione è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti, mentre la squadra non ha il permesso per restare in America dopo le partite, ma deve ripartire subito per Tijuana, in Messico. L'Iran deve giocare contro il Belgio, domenica 21 a Los Angeles, e l'Egitto, il 26 giugno prossimo a Seattle.