Da Madrid a Barcellona è un coro unanime. La Spagna si risveglia campione del mondo sedici anni dopo il trionfo del 2010 e i principali quotidiani del Paese celebrano la vittoria sulla Argentina come l'inizio di una nuova età dell'oro del calcio spagnolo. I giornali sportivi scelgono il linguaggio dell'entusiasmo. Marca esalta la conquista della seconda stella con un titolo che richiama la storia: "¡Otra vez rejes del Mundo!". Il quotidiano madrileno celebra la generazione di Luis de la Fuente come quella che ha riportato la Roja sul tetto del pianeta, sottolineando il passaggio di consegne da Andrés Iniesta e Iker Casillas ai nuovi simboli Lamine Yamal, Nico Williams, Pedri e Ferran Torres. Anche AS dedica l'apertura "Como la primera vez", definendo il successo di New York la consacrazione definitiva di una squadra capace di dominare il calcio mondiale dopo il trionfo agli Europei. L'analisi mette in evidenza la superiorità territoriale mostrata contro l'Argentina e la maturità tattica della squadra di De la Fuente, premiata dal gol di Ferran Torres nei supplementari. Da Barcellona, Mundo Deportivo pone l'accento sulla nuova generazione cresciuta intorno ai talenti del calcio catalano. Il quotidiano parla di "espana campeona del mundo", esaltando il contributo di Lamine Yamal e l'impatto decisivo di Ferran Torres e Nico Williams nella finale. Ampio spazio anche alla festa popolare esplosa nelle piazze catalane e alle immagini dei tifosi riuniti davanti ai maxischermi. Sulla stessa linea Sport che titol "La segunda superestrella! ¡España, campeona del mundo!" che descrive la vittoria come il trionfo di una squadra giovane ma già matura, costruita sul possesso palla, sull'intensità e sulla qualità tecnica. Il quotidiano catalano individua in Lamine Yamal il volto del presente e soprattutto del futuro del calcio spagnolo, pur riconoscendo che la finale è stata decisa dall'esperienza e dal fiuto del gol di Ferran Torres. Anche la stampa generalista dedica aperture straordinarie al successo della Roja. El País interpreta il titolo mondiale come il compimento di un percorso iniziato con il Mondiale del 2010 e proseguito con gli ultimi successi del calcio spagnolo, maschile e femminile. "Espana campeoa del mundo. La Roja, muy superior, gana una final da infarto, ante Argentina con un gol de Ferran Torres en la segunda mitad del la prorroga" El Mundo sottolinea invece il valore storico del successo, parlando di una nazionale capace di inaugurare un nuovo ciclo internazionale. Il quotidiano mette in risalto il lavoro di Luis de la Fuente, arrivato al titolo dopo aver costruito passo dopo passo un gruppo compatto e ricco di giovani protagonisti. Anche ABC dedica ampio spazio alla finale, soffermandosi sulla dimensione nazionale della vittoria e sull'unità del Paese attorno alla Roja. "Espana Alcanza la eternidad" Il giornale evidenzia come la Spagna abbia saputo resistere alla pressione della campionessa uscente Argentina prima di colpirla nel momento decisivo dei tempi supplementari.