Jürgen Klopp sta per diventare il nuovo commissario tecnico della Germania: l'accordo tra le parti è stato raggiunto nella giornata di venerdì 10 luglio, quando ha avuto luogo un vertice riservato a New York tra il presidente della DFB Bernd Neuendorf e il suo vice Aki Watzke, lo stesso Klopp e il suo agente Marc Kosicke. Un altro passo ufficiale, come scrive la Bild, è legato al fatto che "il contratto deve essere definitivamente deciso in un'assemblea congiunta del consiglio di sorveglianza e dell'assemblea degli azionisti di DFB".
I dettagli: durata e stipendio
Klopp si legherà alla nazionale tedesca fino a dopo il Mondiale 2030, prendendo quindi parte a un intero ciclo di qualificazione sia l'Europeo 2028 che per la Coppa del Mondo che andrà in scena in Spagna-Portogallo-Marocco. Guadagnerà uno stipendio leggermente superiore a quello di Nagelsmann, quindi circa 7 milioni di euro l'anno per 4 anni.
Scoglio Red Bull
L'unico ostacolo reale prima dell'annuncio ufficiale è la necessaria rottura del contratto che Klopp ha in essere con Red Bull come Head of football operations. Oliver Mintzlaff, Ceo della sezione sport del colosso austriaco, volerà anch'esso a New York per trattare con l'allenatore e il suo entourage. Mintzlaff è in pessimi rapporti con la Dfb: nel 2023 è stato nominato in un "Consiglio dei saggi" per rilanciare la nazionale tedesca, insieme a leggende del gioco come Rudi Völler, Karl-Heinz Rummenigge, Oliver Kahn e Matthias Sammer, ma nel settembre dello stesso anno ha abbandonato polemicamente il gruppo insieme a Rummenigge. Mintzlaff ha dichiarato che non vedeva l'utilità del consiglio, e che non sono mai stati presi in considerazione per poter effettivamente operare. Tuttavia, sin dal momento dell'assunzione di Klopp come Head of football operations, il dirigente era a conoscenza del desiderio del tecnico di tornare ad allenare solo ed esclusivamente se si fosse presentata la Germania: detto, fatto.
La clausola che non esiste
Su vari media negli ultimi anni si è sempre parlato dell'esistenza di una clausola scritta presente sul contratto del tecnico per liberarsi in caso di chiamata della nazionale tedesca: Mintzlaff ha smentito questa circostanza più volte. Non esiste nessuna clausola, bensì un accordo verbale "tra uomini" stabilito personalmente tra il dirigente e l'allenatore per una uscita a zero euro di penale, con Klopp che però in cambio resterebbe ambasciatore del marchio Red Bull a livello commerciale.