Monza, le regole di Berlusconi: "Niente barba e tatuaggi"
Le prime parole di Silvio Berlusconi su quello che è diventato il suo Monza arrivano dall'all'evento 'Idee per l'Italia a Milano': "Abbiamo in mente un progetto particolare: pensiamo ad una squadra giovane e tutta di italiani". Berlusconi ha tratteggiato quello che è il Monza che ha in mente: "Una squadra di ragazzi con i capelli in ordine. C'è già il primo parrucchiere di Monza che ha detto farà i capelli gratis". Berlusconi con il sorriso e impugnando una maglia del Monza con il numero 1 ha spiegato che il suo intento è quello di "costruire una squadra di giovani italiani che possano dare un contributo alla prossima Nazionale Italiana". Poi ha spiegato: I giocatori non avranno la barba e assolutamente non avranno i tatuaggi e non dovranno portare orecchini vari. Saranno giocatori esempio di correttezza in campo: si scuseranno se fanno un fallo, tratteranno l'arbitro come un signore e stringeranno la mano agli avversari alla fine della partita. Sugli autografi non faranno uno schizzo, ma scriveranno il loro nome e cognome. Andranno in giro vestiti con sobrietà . Insomma qualcosa di diverso dal calcio attuale".
Serie A: il Torino vola al sesto posto con Berenguer
Nel primo anticipo dell'8a giornata di Serie A, il Torino batte 3-2 il Frosinone e vola momentaneamente al sesto posto, in zona Europa League. Sembra tutto facile per i granata, che sbloccano la gara con Rincon (20') e raddoppiano con Baselli (46'). I ciociari hanno una reazione d'orgoglio e in 6 minuti trovano il pareggio con Goldaniga (58') e Ciano (64'). A decidere la sfida uno splendido tiro di Berenguer (71'). La panchina di Longo scotta più che mai.