Inizia con una partita dai ritmi elevatissimi ed emozioni a non finire la Nations League della Spagna, che dimostra di non essere minimamente appagata dopo la vittoria dei Mondiali. Le Furie Rosse sconfiggono infatti 3-2 l'Inghilterra, rispondendo a tono alla rimonta rivale: Yamal la sblocca dopo due minuti, ma Gordon e Kane mandano tutti al riposo sul 2-1. Nella ripresa, il ribaltone firmato da Baena e Oyarzabal. Ok anche Croazia e Svizzera.
LEGA A
Il gruppo 3 si prende la scena con un match che potrebbe essere tranquillamente una finale mondiale, e non delude le attese. Inghilterra e Spagna danno vita a un match bellissimo e ricco d'emozioni, ribaltoni e colpi di scena, vinto 3-2 dai campioni del mondo. La sfida si sblocca immediatamente, dopo due minuti, quando Yamal propizia l'errore di Guehi e buca Trafford. Le Furie Rosse vanno in vantaggio, ma non hanno la lucidità per chiuderla con Ferran Torres: doppio errore letale dell'ex Barça, Trafford è bravo a tenere in vita i suoi. Siamo al 36' quando il match si riapre, con una letale ripartenza inglese sull'asse Madrid-Barcellona: Gordon e Bellingham combinano, l'attaccante pareggia. Passano quattro minuti e, sfruttando il tocco di Cucurella, Kane ribalta tutto: è 2-1 Inghilterra al 40' e al riposo, visto che proprio il terzino colpisce il palo e manca il pari. Nella ripresa l'inerzia sembra a favore degli inglesi, più aggressivi ed efficaci dei rivali: Quansah accarezza il tris, Kane scivola e calcia sulla traversa il rigore generoso che chiuderebbe i giochi (54'). C'è dunque ancora vita per la Spagna, che pareggia i conti con Alex Baena e la sua precisa conclusione. Saka prova a ravvivare i Tre Leoni, ma ora è la Spagna a comandare: Oyarzabal buca la difesa e supera Trafford col pallonetto del 3-2. I ritmi altissimi, che hanno contraddistinto tutto il match, resistono anche nel finale: entrambe le squadre vanno a caccia del gol, l'Inghilterra si scopre e sfiora il pari con Bellingham. Finisce però 3-2 per la Spagna, che ottiene tre punti d'oro e guida a braccetto con la Croazia. Con Modric e Petar Sucic titolari, i balcanici sconfiggono infatti 2-1 la Cechia a Praga. La gara, comandata dai croati nelle chances offensive e nelle statistiche, si sblocca solo nella ripresa. Proprio Modric insacca il vantaggio ospite al 47', ma Karabec risponde subito per i padroni di casa. La Fortuna Arena si infiamma, ma viene spenta al 77' dal subentrante Marco Pasalic. La nuova era biancorossa, con Slaven Bilic ct, inizia dunque con tre punti.
LEGA B
Il gruppo 1 scende in campo nella Lega B e la Scozia dimostra di non essere al top, senza Scott McTominay. Con Gilmour e Ferguson a pattugliare il centrocampo, la selezione britannica non va oltre lo 0-0 contro una non irresistibile Slovenia ed effettua qualche passo indietro rispetto alle scorse settimane. Più convincente invece la Svizzera, che riprende dall'ottimo cammino nei Mondiali e travolge la Macedonia del Nord in trasferta, con un perentorio 3-0. Remo Freuler, ora all'Olympiacos, la sblocca al 22' e gli elvetici prendono il comando della sfida. C'è una sola squadra in campo e Amdouni finalizza alla perfezione, con la doppietta (41' e 74') che chiude definitivamente i giochi. Rossocrociati, dunque, in testa da soli.
LEGA C
Tanti "italiani" ed ex Serie A protagonisti nella Lega C, soprattutto nel gruppo 1. Un'Albania dalle forti tinte tricolori sconfigge infatti 2-0 la Bielorussia, con Kristjan Asllani a sbloccare la sfida. L'ex interista trasforma con esito un rigore (34') e si conferma solidissimo in nazionale, poi ecco il raddoppio firmato da Muci (47' pt) per chiudere la sfida. Ancor più squilibrato l'altro match del girone, che vede San Marino affondare tra le mura amiche e subire un inappellabile 7-0 dalla Finlandia. Il match viene sbloccato immediatamente da Pohjanpalo (5') e le cose si mettono male per i sammarinesi, visto che Svanbäck (14') e Källman (33') arrotondano il passivo. Nella ripresa Golinucci si fa espellere e due doppiette chiudono i giochi: Walta (50' e 55') e gli altri due gol di Pohjanpalo (79' e 88'), il secondo su rigore, stabiliscono il definitivo 7-0 e la tripletta dell'ex Venezia. Inizia invece con un match più equilibrato il gruppo 3, visto che il Kazakistan ferma le Isole Fær Øer sull'1-1: Yerlanov (26') risponde a Samuelsen (14'). Il girone viene dunque guidato dalla Slovacchia, che sconfigge 2-0 la Moldavia: in gol Schranz (32') e l'ex Verona Duda. Medesima situazione nel gruppo 4, che è guidato dal sorprendente Lussemburgo: Barreiro (37') e Thill (65') firmano il 2-1 sulla Bulgaria. Più indietro l'Islanda, che non va oltre l'1-1 contro l'Estonia: non basta Gudjohnsen, Paskotsi pareggia i conti al 64' dopo il rigore sbagliato dal compagno Palumets.