LA PRESENTAZIONE

Real Madrid, Rudiger si presenta: "È un onore essere nel più grande club della storia"

Il centrale tedesco indosserà la maglia numero 22: "Sono qui per Ancelotti, prometto che darò tutto per il Real Madrid"

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È il giorno di Antonio Rudiger. Dopo gli impegni con la nazionale, il difensore tedesco è volato a Madrid, ha svolto le visite mediche e si è presentato alla stampa in compagnia di Florentino Perez: "È un onore essere nel più grande club della storia". L'ex Chelsea ha scelto la maglia numero 22, lasciata libera dopo l'addio di Isco. Anche Butragueño, oggi direttore delle relazioni istituzionali dei Blancos, ha dato il benvenuto al nuovo acquisto: "Da oggi il Real Madrid è casa tua". 

"È un giorno molto speciale per me e tutta la mia famiglia. Prima di tutto, vorrei ringraziare i miei genitori: senza di loro non sarei potuto arrivare qui. Mi hanno sempre appoggiato - ha dichiarato Rudiger - Allo stesso modo vorrei ringraziare Florentino Perez, per avermi dato l'opportunità di giocare con questo grande club. Prometto che darò tutto per il Real Madrid. Voglio vincere il maggior numero di titoli possibile. Hala Madrid". 

Il centrale tedesco ha svelato che il primo contatto tra il suo agente e la società spagnola è avvenuto per la prima volta a settembre 2021, ma a fare la differenza è stata la presenza di Ancelotti in panchina: "Parlai direttamente con lui ad aprile e fu il momento più importante. Sono qui grazie ad Ancelotti". Rudiger si è detto molto motivato anche dalla grande competizione che ci sarà con gli altri difensori delle Merengues, in particolare Militao e Alaba: "È normale che un club come il Madrid abbia tanti buoni giocatori, ma io ho un’enorme fiducia in me stesso. Voglio portare competitività, sempre sana, così che tutti possiamo continuare a migliorare. Sono molto entusiasta, non vedo l’ora". 

Infine, Rudiger ha confermato la corte del Barcellona: "Sì è vero, c'è stato un interessamento, ma a mio fratello dissi: o Real o niente". E così è stato, anche se non si può dire lo stesso di Mbappè, sulla cui scelta di rifiutare il Real per restare al Psg si è espresso anche Rudiger: "Non lo conosco, ma sinceramente non capisco come abbia fatto a prendere questa decisione. Ognuno prende le proprie decisioni, è una scelta sua". 

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