RIPARAZIONE... MA NON TROPPO

Mercato di riparazione, ma non troppo: da Balotelli a Vlahovic, quando a gennaio non si bada a spese

Il mercato di gennaio ha da sempre riservato sorprese con colpi milionari: l'operazione Vlahovic è l'ennesima da record

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Manca ancora l'ufficialità del passaggio di Dusan Vlahovic alla Juventus dalla Fiorentina, ma il colpo in canna non può che sorprendere. Stupisce nei tempi e nei dettagli, con una operazione conclusa sulla base di 65 milioni più 10 di bonus che porterà l'attaccante serbo a essere il giocatore più caro di sempre nella sessione invernale di riparazione. Un mercato, quello di gennaio, che dovrebbe servire per mettere le "toppe" alle rose costruite in estate, ma che nel caso della Juventus (e non solo) si trasforma in terreno di spese "folli".

Getty Images

Con la firma ormai in dirittura d'arrivo della punta da regalare a mister Allegri, il passaggio di Dusan Vlahovic alla Juventus entra di diritto tra le operazioni di mercato più onerose della storia del mercato invernale della Serie A. L'operazione da 75 milioni complessivi conquista il podio tra le più costose della sessione di riparazione, posizione fino a qualche ora fa occupata dall'acquisto da parte del Milan di Lucas Paquetà nel 2019. I rossoneri, all'epoca in cerca di un talento per arricchire la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso, non badarono a spese piazzando il colpo dal Flamengo sulla base di 38,4 milioni di euro.

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Nella stessa sessione arrivò all'ombra della Madonnina anche Piatek dal Genoa, operazione da 35 milioni di euro che ancora oggi riesce a mantenere il podio degli acquisti più costosi di gennaio. L'attaccante polacco condivide il terzo gradino di questa speciale classifica con Dejan Kulusevski, che nel mercato di gennaio 2020 portò la Juventus a versare 35 milioni nelle casse dell'Atalanta.

In top 5 degli acquisti più costosi di sempre di gennaio prende posto anche Christian Eriksen, dal Tottenham all'Inter nel 2020 per 27 milioni. Tra i dieci acquisti più costosi di sempre anche operazioni che suscitano nostalgia negli appassionati del mondo del pallone. Nel gennaio 2000 Clarence Seedorf approdò a San Siro, sponda nerazzurra, dopo l'accordo raggiunto col Real Madrid per 24 milioni, mentre il passaggio di Adriano dal Parma all'Inter nel 2004 portò Moratti a pagare 23 milioni ai ducali per ottenere nuovamente "l'Imperatore".

Tra gli acquisti più onerosi della storia del mercato di gennaio trovano poi posto Nakata (dal Perugia alla Roma nel gennaio 2000 per 21,69 milioni), Lobotka (dal Celta Vigo al Napoli nel 2020 per 20,90 milioni) e il passaggio di Mario Balotelli dal Manchester City al Milan nel 2013 per 20 milioni.

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