Due storie, due percorsi, un unico cognome d'autore. Da un lato c'è Aleksandar, il più giovane della dinastia Stankovic, in attesa del momento giusto per trovare spazio da titolare con l'Inter nell'intenso tour de force di ottobre tra Serie A e Champions League. Dall'altro, poco più a nord, brilla la stella del fratello maggiore Filip, ormai punto di riferimento inamovibile fra i pali del Venezia.
L'ennesima dimostrazione del suo valore è arrivata al Penzo nella vittoria per 1-0 contro il Napoli di Massimiliano Allegri: una prova monumentale alla prima di Davide Nicola in panchina, condita dal rigore parato a Kevin De Bruyne, 9 parate decisive, oltre 2 gol attesi sventati e ben 59 tocchi di palla in fase di impostazione (dato clamoroso se confrontato, per esempio, con i 17 del centravanti azzurro Lorenzo Lucca). Una prestazione dominante che rilancia le speranze salvezza dei lagunari e riaccende inevitabilmente i riflettori del mercato in casa nerazzurra.
Nonostante Josep Martinez abbia offerto una prova solida nell'ultima uscita al Dall'Ara, il tema del portiere del futuro resta d'attualità ad Appiano Gentile. E l'ipotesi di riabbracciare Filip a Milano non è affatto fantacalcio, complice la strategia di mercato orchestrata da viale della Liberazione. Completato il percorso nel settore giovanile interista (dall'Under 17 fino alla Primavera) e maturate le giuste esperienze in prestito tra Volendam e Sampdoria, Filip è approdato in Veneto nell'estate 2024. Inizialmente ceduto a titolo temporaneo, il portiere è stato poi riscattato dal Venezia per 1,5 milioni di euro dopo essersi preso la scena da titolare e aver trascinato la squadra al ritorno nella massima serie con 16 gare a porta inviolata su 38 presenze.
I dirigenti nerazzurri hanno però mantenuto un canale privilegiato per non perdere la presa sul classe 2002: nell'accordo è stata infatti inserita una clausola che garantisce all'Inter il 50% sulla futura rivendita. Questa opzione mette il club di Viale della Liberazione in una posizione di netto vantaggio. Qualora il Venezia decidesse di mettere al centro del mercato il suo numero uno per una cifra attorno ai 12 milioni per esempio, l'Inter potrebbe incassare una ricca plusvalenza oppure riacquistarlo a un prezzo decisamente contenuto (scalando la percentuale di propria spettanza e l'importo della cessione originale, per un esborso netto stimabile tra i 4 e i 5 milioni). Un affare strategico per un profilo di prospettiva che ha già dimostrato di poter fare la differenza anche in Serie A.