QUANTI SCAMBI

Da Branca-Delvecchio a Dzeko-Icardi: gli scambi tra Inter e Roma

La strada tra Milano e la Capitale è sempre stata trafficata, ma i club si sono scambiati soprattutto difensoriquanti scambi

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Che sia aereo, treno o auto la strada da Milano alla Capitale i dirigenti di Inter e Roma la conoscono bene. Perché su quella direttrice negli ultimi anni sono stati tanti i giocatori che si sono scambiati la maglia. L’ultimo in ordine di tempo è Radja Nainggolan: 24 milioni per imboccare l’A1 direzione nord oltre ai cartellini di Santon e soprattutto Zaniolo, oggi rimpianto da molti tifosi nerazzurri.

Prima di loro Roma e Inter si sono scambiate soprattutto difensori: i brasiliani Dodò e Juan Jesus, ma anche Burdisso e Cristian Chivu, che da centrale alla Roma si è trasformato in terzino sinistro dell’Inter del Triplete. E proprio il romanista Amantino Mancini fu il primo acquisto di Josè Mourinho, esterno d’attacco che però non lasciò traccia del suo passaggio in nerazzurro così come, qualche anno dopo, accadde ad Adem Ljajic, voluto da Roberto Mancini, che invece nella sua prima parentesi interista da Trigoria aveva pescato il francese Olivier Dacourt facendo fare il percorso inverso a David Pizarro.

Ma per risalire all’ultimo vero centravanti che ha percorso la tratta Roma-Milano, bisogna però tornare indietro al 2003. A gennaio contro il Modena Hernan Crespo – 16 gol fino a quel momento tra Serie A e Champions – si lacera il muscolo adduttore e termina lì la sua stagione. In un attimo Moratti chiude con l’amico Sensi per avere in prestito secco Gabriel Batistuta, un’operazione che qualche settimana dopo il presidente giallorosso descriverà così: "Un'azione tecnica di paraculaggine della Roma. Cosciente di dare una fregatura".

Solo una volta Inter e Roma si sono scambiate gli attaccanti: nel ’95, quando il calciomercato apriva pure a novembre, Branca e Delvecchio si scambiarono la maglia e, in modi diversi, entrarono nella storia dei loro nuovi club. Delvecchio da giocatore, con 10 anni in giallorosso e uno scudetto. Branca da dirigente, costruendo l’Inter che ha vinto tutto in Italia e riportato la Champions League a Milano.

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