LE PAROLE

Conte: "A Napoli due splendide annate. Futuro? La Figc non mi ha contattato, fare il ct è stato bellissimo"

L'ex tecnico azzurro ospite di Dazn prima della finale Mondiale: "Aver fatto due splendide annate mi ha riempito molto a livello umano. Napoli mi ha dato tantissimo"

19 Lug 2026 - 19:40
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"Adesso sto bene e sono molto sereno, aver fatto due splendide annate mi ha riempito di grande gioia e di grande soddisfazione e mi ha dato molto a livello umano. Napoli mi ha dato tantissimo". Così Antonio Conte, ospite negli studi di Dazn per la finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina, torna sul suo addio al Napoli. "Adesso sono molto tranquillo, mi sto godendo la famiglia e le vacanze. Sono uno che quando lavora spende tantissimo a livello energetico, e mi rendo conto che a volte ho bisogno di recuperare", ha aggiunto. 

Conte e il futuro: "Attendo..."

 "Sono molto contento di quello che sono stati questi due anni a Napoli e di poter riposare e vedere calcio - ha detto ancora Conte - in attesa di eventuali situazioni e sviluppi durante l'anno".

Conte e la Nazionale: "Mai contattato"

 "La Nazionale? Non sono stato contattato. La mia esperienza da ct è stata bellissima. Ero dispiaciuto quando sono andato via, ci lasciammo tra le lacrime e fu un bellissimo ricordo. Nella nuova Nazionale deve tornare quel senso di appartenenza, che non sia un problema per i club. Ora a capo della struttura ci sono persone di valore: Malagò lo conosciamo tutti, Maldini non poteva restare fuori dal calcio. La cosa più importante è che ci sia condivisione nelle scelte, perché una volta che una scelta viene fatta deve essere sposata nella maniera più assoluta da una parte e dall'altra. Spero che ora vengano fatte le cose per bene, perché abbiamo davvero fatto una impresa al contrario senza la qualificazione al Mondiale" ha concluso Conte.

Poi a proposito della finale Mondiale: "Le quattro squadre arrivate alle fasi finali sono quelle che pensavo, stiamo parlando di squadre molto forti. La Spagna è quella che si avvicina di più a una squadra di club". “Scaloni mi ha sorpreso perché è molto a bravo a creare empatia. È una squadra che gioca per il popolo, credo che Scaloni se la stia godendo. Anche de La Fuente lo vedo sereno e rilassato" ha aggiunto. 

"Tuchel? Il suo percorso io lo valuto positivamente, potevano sicuramente essere loro a giocare la finale. Dispiace perché ti rendi conto di come un allenatore a volte può spostare gli equilibri. Io lo conosco, Tuchel non è un difensivista, è bravissimo, ma noi durante la partita mandiamo dei messaggi in ogni momento e non penso che con quella sostituzione volesse mandare un messaggio difensivo, ma la squadra l'ha interpretato così. È successa una cosa veramente strana, dispiace perché poi le critiche sono state tante. Lui non è assolutamente un difensivista, ma la pressione con le nazionali è tantissima e si fa sentire".