Juventus-Valencia, i doppi ex

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DIDIER DESCHAMPS E LA JUVE - Arrivò alla Juve nel 1994 in scadenza di contratto dall’Oympique Marsiglia. All’epoca esistevano ancora gli indennizzi da pagare al club di provenienza, che incassò circa 3 miliardi di lire. In maglia bianconera giocò 5 stagioni conquistando 3 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale e 1 Supercoppa Uefa. Ha allenato la Juventus nel 2006-07 in serie B stravincendo il campionato.
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DIDIER DESCHAMPS E IL VALENCIA - Via dalla Juve nel 1999, l’attuale commissario tecnico della Francia campione del mondo passò al Chelsea per una sola stagione poi nel 2000 venne ceduto al Valencia, operazione dalla quale il club inglese riuscì a ricavare 3 milioni di euro. In quella stagione, l’ultima da calciatore, solo 13 presenze totali e una finale di Champions League (a San Siro) vista dalla panchina.
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MARCO DI VAIO E LA JUVE - Dopo un’ottima stagione nel Parma, venne acquistato dalla Juve nel 2002 per 20 milioni di euro. Due le stagioni disputate in bianconero, con 28 gol segnati tra campionato e Coppe. Nel palmares 1 scudetto e 1 Supercoppa italiana, con il posto fisso tra i convocati della Nazionale.
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MARCO DI VAIO E IL VALENCIA - Nell’estate 2004 il passaggio dalla Juventus al Valencia per 11 milioni di euro. Buona la prima stagione (11 reti in campionato), con il successo nella Supercoppa europea grazie a un suo gol contro il Porto. Poi un complicato inizio di stagione 2005-06 e il passaggio in prestito al Monaco
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EMILIANO MORETTI E LA JUVE - Un passaggio abbastanza breve, senza lasciare segni importanti. Preso nell’estate del 2002 dalla Fiorentina dopo un’eccellente stagione, a Torino è rimasto solo per quel campionato, nel quale ha giocato 8 volte più atre 7 presenze nelle varie Coppe. Gli resta in bacheca una Supercoppa italiana.
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EMILIANO MORETTI E IL VALENCIA - Una storia d’amore discretamente lunga, cominciata nel 2004 e terminata nel 2009 con il ritorno in Italia nel Genoa. Per lui 135 presenze in campionato e 24 nelle Coppe europee. Tanti ricordi importanti e due trofei vinti: 1 Coppa di Spagna e 1 Supercoppa europea.
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MOHAMED SISSOKO E LA JUVE - Nel 2008, Claudio Ranieri lo voleva a tutti i costi (lo aveva lanciato proprio lui nel Valencia) e Beppe Marotta riuscì ad accontentarlo spendendo 11 milioni. L’allenatore romano lo faceva giocare sempre titolare quando stava bene, ma spesso era infortunato. Un gol in rovesciata contro la Fiorentina è il ricordo migliore di quell’anno. Finita l’era Ranieri, con Delneri gli veniva preferito Felipe Melo. Nel 2011 venne ceduto al Paris Saint Germain chiudendo l’avventura bianconera senza trofei.
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MOHAMED SISSOKO E IL VALENCIA - Prima vera avventura da professionista dopo essere cresciuto nelle giovanili dell’Auxerre. Arrivato a Valencia a 18 anni, si conquistò parecchio spazio con la maglia della squadra spagnola, 45 presenze in due stagioni di Liga più 22 presenze in Champions League. Ben tre i trofei vinti: 1 campionato spagnolo, 1 Coppa Uefa e 1 Supercoppa europea.
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NETO E LA JUVENTUS - Dopo quattro anni a buon livello nella Fiorentina, si è trasferito alla Juve nell’estate del 2015 a costo zero, in scadenza di contratto, sognando di prendere il posto di Buffon. Questa è rimasta solo una speranza, 11 partite di campionato giocate in 2 stagioni e 10 in Coppa Italia dove era titolare. In bacheca 2 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana.
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NETO E IL VALENCIA - Dalla Juve è passato al Valencia nel 2017, pagato 6 milioni più bonus. Ha una clausola rescissoria di 80 milioni. Quasi sempre titolare con la maglia della squadra spagnola, per il momento non ha conquistato alcun trofeo ma almeno gioca, mentre a Torino compariva solo ogni tanto.
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JOAO CANCELO E IL VALENCIA - Il club spagnolo non l’avrebbe mai ceduto se la scelta doveva essere solo tecnica. Cresciuto nel Benfica, è passato al Valencia nel 2014 e si è dimostrato calciatore di livello internazionale proprio con la maglia bianca. Tre ottime stagioni ma senza trofei, poi la cessione in prestito all’Inter nell’estate del 2017.
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JOAO CANCELO E LA JUVE - Acquisto oneroso ma molto importante di quest’ultima estate. Importante sia per la qualità tecnica indiscutibile del ragazzo, ma anche perché la trattativa con il procuratore Jorge Mendes per portarlo a Torino ha consentito alla Juventus di intavolare l’affare Ronaldo. E comunque Allegri è molto, molto soddisfatto di averlo in squadra.
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