Formula E, Evans trionfa nell'E-Prix di Roma

Sul podio anche Lotterer e Vandoorne, ritiro per Massa: D'Ambrosio nuovo leader mondiale

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Mitch Evans vince l'E-Prix di Roma e conquista la sua prima vittoria in carriera in Formula E, diventando il settimo vincitore diverso in sette gare stagionali. Il pilota Jaguar ha trionfato sulle strade dell'EUR al termine di un duello strepitoso con la DS Techeetah di Lotterer, che ha chiuso 2° davanti alla HWA di Vandoorne. Gara sfortunata per Felipe Massa, costretto al ritiro per un problema tecnico. D'Ambrosio nuovo leader mondiale.

È Evans il re di Roma È Evans il re di Roma

La Formula E continua a regalare emozioni e il mondiale 100% elettrico si conferma più incerto e combattuto che mai. La doppia prima volta (per Evans e per il team Jaguar) è arrivata in una gara in cui i big del mondiale (Da Costa, Vergne, D'Ambrosio, Bird, Di Grassi...) hanno giocato il ruolo delle comparse, lasciando il palcoscenico della capitale italiana agli outsider.

Partenza perfetta del poleman Lotterer, che si mette subito a dettare il ritmo al comando inseguito da Evans. L'asfalto ancora bagnato dopo la pioggia della mattinata comincia però a creare subito difficoltà ai piloti invischiati nel gruppone: il primo a pagarne le conseguenze è Max Guenther, che si gira e colpisce le barriere con la sua Geox Dragon, imitato poco dopo dal vincitore del 2018 Sam Bird (Envision Virgin).

Il vero colpo di scena, però, arriva poco dopo: l'altra Dragon di José Maria Lopez va in testacoda e finisce a muro in un tornantino, generando un maxi tamponamento che coinvolge anche la DS Techeetah di Vergne e la HWA di Paffet. La direzione gara è costretta a sventolare le bandiere rosse e la gara viene sospesa per oltre 50 minuti. Un'attesa lunghissima, che consente però a tutti di rimettere insieme i cocci e ripartire, annullando di fatto i primi due minuti di gara.

Alla ripartenza sono subito scintille, con una serie di duelli spettacolari che incendiano le strade dell'EUR. Fuori dalla lotta dopo poco, purtroppo, lo svizzero italiano Edoardo Mortara e l'altro "padrone di casa", Felipe Massa. Un doppio disastro per il team Venturi e per l'ex Ferrari, che puntava a fare bene davanti al pubblico accorso in gran parte per lui. Mentre i big del mondiale provano a risalire dopo una qualifica complicata, la battaglia davanti è tutta tra Lotterer e la Jaguar di Evans, con quest'ultimo autore di un sorpasso durissimo, ma alla fine decisivo per la vittoria, arrivata anche grazie a un perfetto sfruttamento degli "attack mode". Terzo al traguardo Stoffel Vandoorne con la HWA, al primo podio della carriera in Formula E.

Come detto, lontani dalla lotta i top driver: il campione del mondo in carica Vergne ha tagliato il traguardo in settima posizione, ma è stato poi retrocesso fino alla 14esima per aver superato in regime di bandiere gialle. A trarne beneficio è stato soprattutto Jerome d'Ambrosio, che grazie all'8° posto (e al 9° di Da Costa) si è preso la leadership iridata, a + 2 sul portoghese, + 3 su Lotterer, + 4 su Evans e + 7 su Di Grassi (7° a Roma). Un classifica cortissima per un mondiale ancora tutto da scrivere.

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