Doppietta Jaguar a Madrid ma che scintille tra Da Costa e Evans!
Volano parole grosse via radio e non solo tra i due piloti della Jaguar a Jarama
di Stefano Gatti© Formula E
Doppietta Jaguar nell'E-Prix di Madrid: a vincere il sesto round stagionale in un finale di gara tiratissimo è Antonio Félix Da Costa che bissa la vittoria in gara-due a Jeddah tenendo dietro fin sulla linea del traguardo il compagno di squadra Mitch Evans, autore di una gara da ventitré giri tutta in rimonta, iniziata dalle retrovie dello schieramento di partenza. Scintille tra i due piloti Jaguar negli ultimi giri via radio (con insulti pesantissimi rivolti dal neozelandese a Da Costa) e poi giù dalle macchine nel parco chiuso e subito prima del podio, con il neozelandese Evans ancora furioso con il compagno di squadra portoghese, reo a suo giudizio di aver giocato sporco per tenerlo dietro nel convulso finale di gara. Una situazione tutt'altro che inedita in casa Jaguar, fin dai tempi della (complicatissima, appunto) convivenza tra Nick Cassidy e il solito Evans.
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Terzo gradino del podio per Pascal Wehrlein che - nonostante la sua Porsche fosse danneggiata già nei primi giri nel retrotreno da un tamponamento di Nyck De Vries - proprio al fotofinish prevale su Dan Ticktum che puntava a regalare un piazzamento più prestigioso a Cupra Kiro, team di casa sulla pista di Jarama, alla periferia nord di Madrid. Top five per Edoardo Mortara con la Mahindra davanti al veterano Sebastien Buemi (Envision). Jake Dennis è settimo per Andretti davanti all'altra Porsche di Nico Muller. Nona piazza per il beniamino di casa Pepe Martí (Cupra Kiro) e top ten sigillata dal regolare Joel Eriksson che porta tra i primi dieci anche la seconda Envision.
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Quella messa a segno a Jarama (dove ha preso il via al suo centocinquantesimo e-prix) è la tredicesima vittoria di Da Costa nel Mondiale elettrico. Nella classifica generale il portoghese (campione del mondo nel 2020) passa dalla settima alla quarta casella con 64 punti, uno solo in meno dell'"odiato" compagno di squadra Evans, quest'anno (anzi a dicembre 2025) vincitore a San Paolo. Davanti a loro ci sono solo il regolarissimo Mortara (72) e il leader Wehrlein a quota 83 punti. A chiudere la top five della classifica generale dopo le prime sei gare con 51 punti è invece Nick Cassidy che poche ore prima dell'e-prix madrileno aveva regalato alla Citroen la prima pole in Formula E, salvo poi arretrare in gara (dopo aver preso inizialmente il comando) a causa di una strategia poco efficace. Cassidy chiude solo diciassettesimo, seguito da De Vries (che lo affiancava in prima fila), a sua volta precipitato nelle retrovie dopo il tamponamento a Wehrlein e la conseguente penalità.
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ANTONIO FELIX DA COSTA
"È una vittoria speciale per tante ragioni: due di fila innanzitutto, e oggi non me lo sarei aspettato. Grazie al mio team naturalmente, ci hanno messo a disposizione una macchina molto veloce. È una giornata da sogno. Siamo entrambi vincitori oggi, io ed Evans. C'è stato forse qualche malinteso tra noi in gara ma per il momento non voglio dire di più. Devo prima rivedere la gara".
MITCH EVANS
"Avrei dovuto vincere io oggi ma non voglio togliere niente ad Antonio e al team: in fondo dal punto di vista della squadra è stato il miglior risultato possibile. La mia strategia era tutta puntata sulla distanza, alla fine avevo più energia. ero più veloce di lui. Sono rimasto sorpreso dal comportamento del mio compagno di squadra, secondo me ha guidato sporco ma è andata così!"
PASCAL WERHRLEIN
"Devo accettare la situazione, con tutto quello che è successo all'inizio... Ho preso una gran botta da De Vries e ho avuto l'ala posteriore danneggiata. Però ce l'abbiamo fatta. Chissà cosa sarebbe successo senza quel tamponamento. Nel finale ero giù di energia ma mi sono messo nella posizione giusta per superare Ticktum alla fine e guadagnare qualche punto un più".