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Duro colpo per le residue ambizioni iridate di Russell, costretto alla resa dalla power unit a cinque giri dal termine
di Stefano Gatti© Getty Images
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Max Verstappen vince a Sepang un Gran Premio del Bahrain dallo svolgimento inizialmente caotico ,scattato con un'ora e mezza di ritardo dal programma originale prima a causa di un nubifragio e poi per problemi al software delle power unit di alcune monoposto (Verstappen e le due Ferrari) nei giri dietro la Safety Car del primo tentativo di partenza. Sul podio con il quattro volte campione del mondo olandese (alla sua prima vittoria del 2026 - la 72esima della carriera - dopo la prima pole stagionale) salgono Kimi Antonelli e Lewis Hamilton che supera a due giri dalla fine Isack Hadjar che aveva appena ereditato il terzo posto da George Russell, costretto alla resa in fase di Safety Car a cinque giri dalla bandiera a scacchi. Chances di vittoria compromesse fin dal via per la Ferrari: Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno preso entrambi il via con mescola soft su pista ancora bagnata, naufragando inizialmente in coda al gruppo.
Partito (malissimo) dall'esterno della prima fila, Hamilton rimonta fino al podio mentre Leclerc - al capolinea di una gara per due volte neutralizzata dalla Safety Car (Bottas, Albon) - chiude quarto davanti ad Hadjar. Oscar Piastri sigilla la top five con la McLaren davanti a Liam Lawson e a Fernando Alonso che porta finalmente a punti la Aston Martin. Lando Norris e Arvid Lindblad si aggiudicano gli ultimi punti in palio.
Per Verstappen quella messa a segno a Sepang è la settantaduesima vittoria della carriera. Curiosamente era stato proprio l'olandese ad imporsi nove anni fa in occasione della più recente apparizione della Formula Uno in Malesia. All'epoca Max aveva vent'anni ed era solo alla sua seconda affermazione. Da parte sua, Antonelli torna ad allungare in vetta alla classifica generale, portando ad ottantaquattro punti il suo vantaggio nei confronti del compagno di squadra Russell.