F1, firmato il contratto con Monza per il GP d'Italia

Sticchi Damiani: "Abbiamo scongiurato la maledetta ipotesi che, dopo 70 anni, l'Italia potesse perdere una delle più prestigiose gare del mondo"

F1, firmato il contratto con Monza per il GP d'Italia

Finalmente è arrivata la firma: il GP d'Italia di Formula 1 si correrà ancora a Monza. L'annuncio è stato dato dal presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani. "Pur tra mille difficoltà e con un grande impegno - ha sottolineato - siamo arrivati alla firma definitiva del contratto per Monza”. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene e almeno fino al 2019 gli appassionati italiani potranno continuare a seguire il circus sul tracciato brianzolo.

“A nome di tutti gli sportivi italiani, devo ringraziare il Premier, Matteo Renzi, e il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, che, poco più di un anno fa, hanno creduto in questo obiettivo e creato le condizioni per raggiungere, insieme, questo importantissimo risultato. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo anche al Governatore Maroni e a tutta la Giunta lombarda, per aver sostenuto, in maniera determinante, questa difficile trattativa. Abbiamo così scongiurato la maledetta ipotesi che, dopo 70 anni, l'Italia potesse perdere una delle più prestigiose, storiche e affascinanti gare automobilistiche del mondo. Adesso avanti, insieme, con l'obiettivo di far diventare il Gran Premio di Monza, nei prossimi anni, un evento ancora più importante, in grado di affascinare e attrarre sempre più gli appassionati di tutto il mondo", ha aggiunto il numero uno della federazione sportiva automobilistica.

Anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha manifestato la sua gioia: "Sono davvero soddisfatto per questo grande risultato. Senza l'attento e caparbio lavoro del Presidente Sticchi Damiani - che ringrazio di cuore - l'Italia avrebbe perso il suo GP di Formula 1. Un risultato straordinario frutto del lavoro di una squadra straordinaria, al cui gioco hanno fornito un contributo fondamentale sia il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che quello della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a dimostrazione del fatto che, quando si lavora insieme e si fa squadra, lo sport italiano vince".

REGIONE LOMBARDIA FESTEGGIA

"Il Gran Premio d'Italia di Formula 1 a Monza è ufficialmente salvo. E' stato firmato il contratto per il rinnovo della corsa per il prossimo triennio". Lo hanno annunciato congiuntamente il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni e il vicepresidente e assessore alla Casa, Fabrizio Sala. "Regione Lombardia ci ha creduto fin dai tempi di Expo, con la raccolta firme in favore del rinnovo e poi mettendo a disposizione le risorse che sono state determinanti per la sigla di questo accordo. Finalmente è un traguardo raggiunto. Un grande risultato per la Lombardia ma soprattutto per la Brianza. Monza è la Formula 1. Lo è oggi e lo sarà anche in futuro" hanno affermato il governatore e il suo vice, sottolineando che "questo evento significa un indotto diretto di oltre 25 milioni di euro in un fine settimana per tutto il territorio della Brianza. Questo senza contare il valore del brand del Gran Premio di Monza. Quello che abbiamo fatto era doveroso nei confronti del territorio". "Ci aspettiamo - hanno proseguito Maroni e Sala - che ora il Governo faccia la sua parte e intervenga su Imola per convincerli a ritirare il ricorso presentato contro Monza. E' assurdo che, in un contesto di competizione globale, in Italia ci si faccia la guerra in casa. Monza è da sempre il Gran Premio d'Italia". "Vogliamo ringraziare - hanno concluso il presidente e il vicepresidente - il presidente di Aci Italia Angelo Sticchi Damiani per la sua preziosa collaborazione, senza la quale non avremmo concluso questa battaglia".

TAGS:
F1
Monza

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X