LA PROVA

Alfa Romeo Giulia GTAm: stile e potenza, un mix esplosivo

Solo ciquecento esemplari prodotti

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Balocco, il luogo. Alfa Romeo Giulia GTAm, la protagonista. Stile e innovazione, il giusto mix per un'auto davvero esplosiva. Bellissima da vedere e altrettanto da guidare, praticamente un capolavoro a quattro ruote. Aggressiva grazie a un'aerodinamica studiata appositamente, praticamente una vettura da corsa targata. Con il carbonio a renderla ancora più racing: minigonne con deflettori integrati e la grande ala posteriore. Minimal, ma essenziale. Senza dimenticare la storia con gli elementi caratteristici della prima Giulia che si ripetono come lo scudo sul muso che ora è "esagerato".

Dopo averla ammirata, aprendo la portiera si apre un mondo: due posti secchi, roll bar e cinture a cinque punti. Solo entrare nell'abitacolo ti fa sentire un pilota. Essenziale al punto giusto con i sedili avvolgenti monoscocca in carbonio rivestiti in pelle e Alcantara. Nella parte posteriore una vasca in carbonio con appositi spazi per caschi ed estintore. Il tutto per rendere la GTAm molto leggera. 

Al volante il motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo fa sentire tutti i suoi 540 cavalli, 30 in più della Quadrifoglio. Reattiva e scattante, sia in pista che fuori per le strade attorno al lago di Viverone. Rumorosa il giusto grazie allo scarico centrale firmato Akrapovič. Sound che ti fa venire voglia di guidare e inserimento in curva precisissimo. Le prestazioni non lasciano spazio a interpretazioni: accelerazione da 0 a 100 km/h da 3.6 secondi e velocità massio di 300 km/h.

Giulia GTAm che sarà prodotta in soli 500 esemplari numerati, stesso discorso per la "sorellina" GTA con cinque posti. Costo di listino 180mila euro per la prima, 175 per la seconda. 

BOSCH, SICUREZZA E CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI
Bosch equipaggia con due centraline motore le Giulia GTA e GTAm. Le due centraline, una per bancata, permettono di controllarle individualmente e quindi eventualmente disattivare una bancata in funzione della coppia richiesta, con una significativa riduzione di consumi e emissioni. Le centraline Bosch controllano anche il sistema di iniezione diretta ad alta e bassa pressione all’interno del manicotto.In questo progetto inoltre gli ingegneri Bosch e Alfa Romeo hanno lavorato gomito a gomito sulle funzioni di controllo accelerazione e di nuove mappature per la sovralimentazione tramite turbo compressione. Infine il servosterzo elettrico Bosch con trasmissione a cinghia regola lo sterzo del veicolo, garantendo un’eccellente precisione nella scelta delle traiettorie, una maggiore sicurezza in caso di anomalie e una riduzione delle emissioni e dei consumi rispetto a un servosterzo idraulico tradizionale.

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